Al Politecnico di Milano una grande mostra di Design ci mostra il futuro dell'istruzione superiore

Fino al 7 marzo, HIGHER EDUCATION IN UNCERTAIN TIMES 2037 UNDER CONSTRUCTION mostra le rivoluzionarie visioni di 75 designer studenti del corso di Innovation Studio in Product Service System Design


Dal 25 gennaio la Scuola del Design del Politecnico di Milano sta ospitando un evento estremamente interessante che vogliamo segnalare ai nostri lettori, HIGHER EDUCATION IN UNCERTAIN TIMES 2037 UNDER CONSTRUCTION, cioè una mostra organizzata dagli studenti del corso di Innovation Studio di laurea magistrale in Product Service System Design.

Ma spieghiamo meglio di cosa si tratta. Quest'anno, il corso si è concentrato sul progettare soluzioni di sistema prodotto-servizio che popoleranno l'ambiente dell'istruzione superiore in un futuro molto imprevedibile: un futuro influenzato da disagi ambientali, sociali ed economiche, che trasformeranno le nostre pratiche quotidiane. Gli ultimi 18 mesi hanno dimostrato quanto velocemente il nostro mondo possa essere alterato e quanto velocemente possiamo riorganizzare la nostra vita quotidiana. Queste trasformazioni sono state drammatiche in molti casi, ma hanno anche rivelato nuove opportunità di innovazione.

I designer, come sempre, hanno un ruolo cruciale nel concepire prodotti e servizi che supportino le persone in questo ambiente in continuo movimento. Continuando il lavoro fatto negli anni precedenti, proponendo il tema "UNCERTAIN TIMES", il corso di Innovation Studio promuove idee che mirano a sconvolgere l'istruzione superiore come la conosciamo. Questa istituzione è stata infatti, e si promette ancora di essere, testimone di cambiamenti cercando di far fronte alle sfide impreviste. È molto probabile che l'educazione sarà più distribuita geograficamente e temporalmente e gli spazi dove si svolgerà saranno più vari e meno centralizzati. Ma cosa significa questo per gli spazi, gli artefatti e i servizi di cui le persone avranno bisogno per studiare, imparare ed essere socialmente impegnati? Gli studenti hanno studiato in ambienti che sono piccole variazioni degli anfiteatri delle prime università medievali, dispositivi digitali semplicemente giustapposti a scrivanie e lavagne. I nuovi ambienti per l'apprendimento potrebbero aver bisogno di soluzioni più radicali.

UNDER CONSTRUCTION invita i visitatori ad avere uno sguardo critico sugli ambienti di apprendimento, presentando progetti che affrontano l'istruzione superiore in futuri emergenti immaginati da 75 designer, i quali credono che l'educazione sia imparare ad adattarsi e ad affrontare le sfide impreviste. La loro mostra quindi promuove idee estremamente innovative. In particolare, i desginer hanno esplorato 5 scenari immaginati, per i quali hanno progettato sistemi intorno a prodotti e servizi, che così presentano nel loro comunicato stampa:

#0 Tracciare un percorso

Andando oltre i sistemi educativi tradizionali, stiamo esplorando ambienti di apprendimento alternativi con gli studenti come punto di partenza. Gli studenti sono coloro che prendono le decisioni e le loro scelte tracciano percorsi individuali, per un viaggio di apprendimento individuale e un percorso collettivo: crediamo che il futuro risieda nell'istruzione.

#1 L'educazione come bisogno primario

Il primo cantiere dimostra come l'educazione possa essere una risorsa primaria, una necessità di base, come la salute o il cibo. L'educazione è più che matematica, storia e letteratura. È ciò che forma l'interazione tra persone che creeranno una società migliore. Qui esploriamo come i sistemi collaborativi possono trasferire l'istruzione superiore dalle istituzioni stabilite ad una comunità.

#2 Imparare dalla natura

In un futuro non troppo lontano, immaginiamo una realtà in cui il metodo universitario abbraccia l'apprendimento da e con la natura, dove noi (ri)costruiamo una relazione con l'ambiente naturale che ci circonda. Con la pressante emergenza della crisi climatica, gli studenti sentono più che mai la responsabilità di agire per contrastare il cambiamento climatico. Il nostro secondo cantiere si rivolge quindi alla natura, immaginando come darle un ruolo centrale nella sfera educativa.

#3 Spazi di apprendimento non convenzionali

Gli spazi di apprendimento flessibili diventano una necessità quando si considerano le proiezioni della popolazione globale: con un'umanità in crescita esponenziale, il 2037 avrà più studenti che mai. Il nostro terzo cantiere ci invita a cercare opportunità di apprendimento dappertutto, esplorando come il design può trasformare qualsiasi spazio in un'opportunità di crescita.

#4 Paesaggio sonoro per l'istruzione

Il nostro quarto sito si concentra sull'importanza dei paesaggi sonori per l'apprendimento, indagando su come regolare il suono degli ambienti. Abbiamo immaginato come riprogettare i nostri spazi affinché riflettano le esigenze future dell'istruzione. Dalla creazione di sistemi sonori adattabili, generando rumore bianco per aiutare la concentrazione, ai dispositivi acustici personali per aiutare a cronometrare lo studio, ci sforziamo di permettere ai futuri studenti di avere il controllo sui loro paesaggi sonori.

#5 Apprendimento nel metaverso

Con l'educazione distribuita e decentralizzata, i confini fisici non dovrebbero più essere un vincolo per avere accesso alla conoscenza. In un quadro speculativo, si sta tenendo un dibattito tra sostenitori e oppositori della tecnologia: sta invadendo le nostre vite e ci stacca dalla nostra umanità o ci sta aiutando a riconnetterci in nuovi modi? Qui, stiamo esplorando nuove esperienze di apprendimento dove il tempo e lo spazio non sono più limiti.

A conclusione sempre del loro comunicato stampa, gli studenti presentano una poesia che spiega a tutti noi le loro motivazioni, il loro carattere, idee, speranze, ciò che tutto assieme ha dato vita alla mostra e al progetto: noi di SprayNews riportiamo pure questa, qui sotto, che è molto bella e significativa:

Siamo gli studenti del futuro,

Siamo ribelli, sensibili, rivoluzionari

Lottiamo per opportunità imparziali, egualitarie ed inclusive

Prosperiamo per emancipare l’educazione

Vogliamo un’istruzione libera, distribuita e centralizzata.

Ascoltiamo ciò che ci circonda e lo comprendiamo

Cerchiamo conoscenza nei luoghi più inusuali

Sviluppiamo mente, corpo e anima

Abbiamo cura della natura e impariamo da lei

Siamo compatti nell’affrontare le sfide di domani

Costruiamo il nostro futuro migliore

Siamo il futuro

Che dire se non che davvero sono il futuro, e la nostra migliore gioventù, da sostenere, supportare ed ascoltare in ogni modo: anche solo, per cominciare, andando a visitare la mostra, che durerà fino al 7 marzo 2022, quindi ancora per un mese, ricordiamo al Politecnico di Milano, Scuola del Design, B2 Campus Bovisa- Via Giuseppe Candiani, 72.

Oltre a loro, vanno segnalati, e ringraziati, i loro insegnanti Valentina Auricchio, Stefana Broadbent, Marta Corubolo, Fabio Di Liberto, Ilkka Suppanen, i loro tutors Sayali Bharambe e Vanessa Monna e i curatori Alessia Francesca, Gabriele Luciani, Marco Tintori, Mathilde Magada Cahill, Nour Bergaoui, Riccardo Rigamondi, Yingrui Chen.

Buona visita a tutti voi, ci attendono Uncertain times... ma sono Under construction!

Di Umberto Baccolo.





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