Al Twiga parterre di vip per la presentazione del libro del tributarista Roberto Simoni

Al Twiga parterre di vip per la presentazione del libro del tributarista Roberto Simoni



Metti una sera in Versilia al Twiga con Daniela Santanchè, Ignazio La Russa e i preziosi consigli di un avvocato tributarista che vuole restituire serenità ai cittadini coinvolti nelle liti con il fisco e fiducia nelle Istituzioni. È lo spettacolo andato in scena ieri sera alla presentazione del libro di Roberto Simoni, Una voce fuori dal coro (Male Edizioni, luglio 2019) che ha offerto una chiara e semplice spiegazione di come affrontare a testa alta l’arrivo delle famigerate “buste verdi” e capire passo dopo passo qual è la strada da percorrere.



Roberto, perché “una voce fuori dal coro”?


«È il titolo del libro che caratterizza entrambe le sezioni del volume, quella personale e quella tecnica, ma anche tutta la mia vita. Nella prima parlo del mio approccio alle cose con “normalità”, “semplicità” e orgoglio nell’essermi “fatto da solo”. Infatti, ho percorso la strada dei miei primi quarant’anni scegliendo percorsi apparentemente insoliti e osteggiati dai più. Tutte le soluzioni che ho intrapreso hanno avuto in comune il fatto di non essermi mai fatto scoraggiare dal sistema e dalle chiacchiere da bar, inseguendo invece il massimo, il mio “10 e lode”. D’altronde, ho reagito in un modo “diverso” dal coro alle difficoltà e agli scogli che si presentano nella vita di tutti noi. Nella seconda sezione, ho descritto in maniera spero leggera e apparentemente semplice le dinamiche tributarie e penali che interessano i contribuenti, fornendo dettagli e sentimenti vissuti dai clienti, ma anche da me stesso».


Qual è la vera novità di questo tuo primo libro?


«È un libro che si propone come “diverso” rispetto a tutti quelli pubblicati sul tema, perché incentrato sulla percezione che ha il contribuente nel momento in cui riceve la busta verde contenente la contestazione tributaria. Il cittadino, in particolare, non si deve sentire “in colpa”, così come non può dare automaticamente la colpa stessa all’Agenzia delle entrate. La ragione come spesso accade sta nel mezzo e la vera responsabilità va attribuita alle moltitudine di leggi tributarie complicate».


La famosa matassa di Lacci e lacciuoli legislativi, che compare anche nel sottotitolo?


«Sì, si parla di tutti quei vincoli posti dal legislatore al cittadino prima di fare qualsiasi azione della propria vita quotidiana. Con questi lacci e lacciuoli dobbiamo fare i conti ogni giorno, sia come privati sia come imprenditori, confrontandoci con la moltitudine di leggi tributarie e di apparati burocratici, prodotti dal legislatore con l’obiettivo principale di “fare cassa”».


Nella seconda parte del libro racconti con uno stile diretto e pragmatico dieci casi di contribuenti (professionisti, società, ristoratori, costruttori, ma anche prelati e comuni cittadini) coinvolti in accertamenti tributari...


«Sì ho voluto rendere accessibile anche ai non addetti ai lavori la complessità delle liti tributarie e dei processi penali correlati. In questo modo spero di aiutare il lettore a sentirsi meno solo e a non considerare l’Ente accertatore come un “nemico”».


Perché il lettore dovrebbe scegliere di leggere “Una voce fuori dal coro”?


«Per scoprire la normalità e la semplicità di approccio alla vita e ai temi seri e complicati quali sono le liti con il fisco, in modo da trovare stimoli per dare sempre il proprio “10 e lode” e superare le difficoltà vissute da milioni di italiani. Senza mai darsi per vinti e senza perdere fiducia in se stessi e nelle Istituzioni».

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

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