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Antonella Cortese (Aispis): «Lavoreremo affinchè il nostro progetto diventi legge»




Si è tenuto oggi nella sala stampa della Camera dei Deputati il convegno organizzato dall'associazione Aispis (Accademia Italiana delle Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica) per promuovere una task force nazionale sulla violenza di genere e le misure di prevenzione. Una tavola rotonda che ha raccolto le idee e le proposte di tutte le parti sociali coinvolte a vario titolo. Sono intervenute diverse parti politiche, autorevoli esponenti di associazioni di genere,medici, criminologi e avvocati. Ognuno ha dato il proprio contributo. Abbiamo sentito la segreteria generale dell'Aispis Antonella Cortese.


Dottoressa Cortese, in cosa consiste precisamente la task force nazionale che avete messo in campo?

«La task force nazionale contro la violenza di genere coinvolge le Forze dell'ordine, i Comuni, le Regioni, medici, psicologi, nella formazione continua, volta ad utilizzare nel migliore dei modi gli strumenti di contrasto per ogni forma di violenza».


Come hanno accolto il progetto le forze politiche?

«Con il convegno alla Camera abbiamo registrato un grande entusiasmo dalle diverse parti politiche. Questa cosa non può fare altro che farci piacere. Il nostro augurio è che il progetto prima o poi approdi in parlamento».


E i prossimi obiettivi dell'Aispis?

«Organizzeremo un convegno che riguarderà questa volta anche gli uomini. I maltrattati e i maltrattanti. Il problema non riguarda soltanto le donne. Si registrano anche casi di donne che fanno stalking agli uomini, magari a seguito di separazioni o altri problemi familiari».


In che modo opererete sul campo?

«Da settembre apriremo i primi sportelli antiviolenza Aispis h24 tramite la nostra piattaforma online. I nostri operatori risponderanno sempre a tutte le problematiche che saranno sottoposte».


Cosa ne pensa dell'uomo che questa mattina a San Marcellino, in provincia di Caserta, ha ucciso la moglie e si è suicidato?

«Sono profondamente sconcertata. La situazione è critica, e ora più che mai c'è bisogno di fare rete. Sono persone che hanno bisogno di aiuto. Noi abbiamo il compito di stare vicino alle famiglie».


Qual è il suo augurio per l'Aispis?

«Mi auguro che le forze politiche ci diano il massimo supporto per realizzare la nostra rete, in modo che possa diventare sempre più forte. A settembre vorrei organizzare un tavolo tecnico con il Comandante dell'Arma dei Carabinieri e il Capo della Polizia per creare il nucleo nazionale antiviolenza direttamente collegata con la nostra task force nazionale».



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