Antonella Cortese (Criminologa): Missioni, strage di Kabul, 10 anni fa l'attentato ai nostri parà

Il 17 settembre di 10 anni fa moriva Matteo Mureddu ucciso in un feroce attentato rivendicato dai talebani, in Afghanistan. Matteo, parà della Folgore, aveva solo 26 anni e un appuntamento importante. A giugno del 2010 avrebbe raggiunto la sua fidanzata all'altare. Giovani come lui sono un esempio per il loro attaccamento alla famiglia e a valori inalienabili, come la libertà, la solidarietà, l'amore per la Patria e per la propria comunità di appartenenza. Lo sono anche per la semplicità, la determinazione e il rigore morale con cui portano avanti un impegno straordinario a favore del prossimo. Morirono investiti dall’esplosione di una autobomba, oltre a Matteo altri cinque parà: il tenente Antonio Fortunato, 35 anni, il primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, 26 anni, il sergente maggiore Roberto Valente, 37 anni, il primo caporal maggiore Giandomenico Pistonami, 26 anni, e il primo caporal maggiore Massimiliano Randino, 32 anni. Una brutta storia che sembra lontana nel tempo, ma che invece è ancora tremendamente viva. E' la storia di sei vite spezzate, di sei famiglie distrutte, è la ferita di una Nazione intera quella che vogliamo continuare a ricordare. Così Antonella Cortese, Vice presidente dell'Osservatorio nazionale dei diritti e della salute dei militari e forze dell'ordine

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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