Aretha Franklin è grave, le stanno intorno parenti e amici

Aretha Franklin è grave, le stanno intorno parenti e amici




Le ultime notizie su Aretha Franklin, la regina del soul oggi settantaseienne, la danno come «gravemente malata», anzi l’artista sarebbe addirittura in fin di vita a Detroit e perciò la famiglia avrebbe chiesto per lei «preghiere e privacy». A darne conto per primo è stato il sito “Showbiz411”, ma la notizia è stata ripresa subito sui media americani. La cantante, vincitrice di diciotto Grammy Hawards, alla quale si è esibita per l’ultima volta nello scorso novembre a New York, per la «Elton John Aids Foundation». Intanto Aretha nella sua casa di Detroit sarebbe amorevolmente accudita «dalla famiglia e dalle persone più vicine che si starebbero già preparando al peggio».


Beyoncé, insieme ai fan e unita con tanti altri amici della cantante, come Mariah Carey e Missy Elliott, hanno mandato auguri e preghiere all’icona del soul, sebbene la prognosi non sia delle più favorevoli, anzi tutti si aspettano il peggio, c’è sempre la speranza che qualcosa cambi in meglio.


Aretha aveva già avuto una diagnosi di cancro nel 2010, ma si è sempre rifiutata di fornire dettagli in merito continuando la propria vita come prima. Il peggioramento delle sue condizioni di salute l'aveva tuttavia obbligata a cancellare una serie di concerti nel 2017 e sempre l'anno scorso aveva annunciato il suo ritiro dalle scene, sottolineando che avrebbe tuttavia continuato ad incidere le sue canzoni.


Nata a Memphis, in Tennessee, il 25 marzo del 1942, figlia di un pastore battista e di una pianista e vocalist, la Franklin iniziò a cantare da bambina durante le funzioni religiose. Quando aveva poco più di quattro anni, la famiglia si trasferì a Detroit e a soli dieci anni, poco dopo la morte della madre, Aretha cominciò a cantare come solista nella chiesa dove il padre era pastore. Quattro anni dopo lui cominciò a portarla a cantare durante i suoi sermoni. Il primo contratto discografico risale al 1956 e il suo primo album fu “Songs of Faith“. Ha venduto oltre settantacinque milioni di dischi nel mondo. Entrata nel 1987 come prima donna nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 1998, ai Grammy, sostituì Luciano Pavarotti colpito da un malessere e improvvisò un'interpretazione del “Nessun dorma” cantandola in italiano. Nessun dorma, allora, neanche Aretha.

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