Arrestano il sindaco di Ponzano Romano per corruzione e i cittadini festeggiano con i fuochi

Arrestano il sindaco di Ponzano Romano per corruzione e i cittadini festeggiano con i fuochi



Arrestano il sindaco di Ponzano Romano per corruzione e i cittadini festeggiano con i fuochi d'artificio. I giochi pirotecnici sono stati sparati ieri sera per circa un minuto nel centro del piccolo comune alle porte della Capitale. L'esplosione è stata messa in atto da parte di ignoti privati, le cui identità non sono state rese pubbliche perché gli inquirenti stanno svolgendo alcune indagini, ed è direttamente collegato alla notizia dell'arresto poche ore prima del sindaco di Ponzano Romano, Enzo De Santis, accusato di corruzione nell'ambito dell'inchiesta legata agli affari dell'immobiliarista romano Sergio Scarpellini, che ha coinvolto anche l'ex senatore Denis Verdini, l'ex vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti, e l'ex presidente dell'assemblea di Roma Capitale Mirko Coratti.


De Santis, che alle elezioni del 2016 fece segnare un autentico record nel suo Comune, conquistando, da unico candidato, il 100 per cento dei voti validi, da un anno è al centro di un'infuocata polemica politica legata al progetto di realizzazione di una maxicentrale a biogas in prossimità dell'Autostrada del Sole. Progetto totalmente estraneo all'inchiesta giudiziaria, ma che ha mobilitato l'intera opinione pubblica, schieratasi apertamente contro l'impianto, che invece è sostenuto con convinzione dall'amministrazione locale. Nel fascicolo per corruzione De Santis è accusato di aver fatto favori, ricevuto mazzette e la disponibilità di case senza pagare alcun affitto al costruttore Sergio Scarpellini. È stato lo stesso impresario a dare nuova linfa alle indagini con alcune dichiarazione rese nei giorni scorsi, che hanno portato a iscrivere nuovi nomi. Come Mirko Coratti, il democratico vicepresidente dell'Assemblea capitolina quando era sindaco Ignazio Marino, coinvolto in Mafia Capitale e condannato in secondo grado a 4 anni e sei mesi. Secondo gli inquirenti Coratti per 8 anni avrebbe usato gratuitamente un appartamento in piazza Cavour, nel quartiere Prati. E avrebbe ottenuto anche un contributo di 10mila euro alla sua fondazione Rigenera. In cambio, l'ex esponente del Pd  avrebbe più volte favorito il costruttore nei suoi piani immobiliari. Verdini avrebbe invece ottenuto la sede della sua fondazione vicino a Fontana di Trevi da Scarpellini in comodato d'uso dal giugno del 2016 al giugno del 2017. 

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002