Avvelenato Kaos, il cane eroe che salvò molte persone dal terremoto

Avvelenato Kaos, il cane eroe che salvò molte persone dal terremoto




L’irriconoscenza umana è un segno distintivo che ci differenzia dagli animali, soprattutto dai cani e dai gatti.

Kaos era un “cane eroe”, ha salvato molte persone traendole da sotto i cumuli di macerie del dopo terremoto ed è stato ritrovato morto. Ucciso. Avvelenato. Lui che aveva salvato tanti ad Amatrice, a Norcia, a Campotosto.

Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione della onlus “Animalisti Italiani”, presieduta da Walter Caporale, così oggi commenta l’accaduto: «Il corpo senza vita del pastore tedesco è stato trovato da Fabiano Ettore, il suo istruttore, nel giardino di casa a Sant'Eusanio Forconese, comune in provincia dell'Aquila. Kaos era stato determinante di recente nel ritrovamento di un uomo di Roio, di cui si erano perse le tracce. Era un salvatore avvezzo a scavare tra macerie e inferno. Chi ha posto fine alla sua vita in questa maniera è un criminale pericoloso che va fermato. Non ci daremo pace fino a quando non verrà fatta giustizia. Credo che sia arrivato il momento che l'indignazione delle persone sensibili spinga il mondo politico a lavorare in maniera trasversale su una nuova proposta di legge che preveda pene più severe per chi maltratta e uccide gli animali. Non si devono più verificare casi come questo. Serve urgentemente un rafforzamento sulla tutela degli animali a partire da una modifica del codice civile e penale. Il Parlamento deve prendere provvedimenti contro i casi di maltrattamento e animalicidio e rivedere le norme attualmente in vigore».

Così è la crudeltà dell’uomo, la sua maledizione è che egli dimentica sempre il bene ricevuto, affetto com’è da un male ignoto agli animali: l’invidia. Kaos era uno dei tanti pastori tedeschi, dei tanti cani addestrati a compiere azioni di salvataggio con l’abnegazione rara negli uomini, animali che compiono atti eroici per sconosciuti, soltanto mossi dall’affetto e dalla loro natura.

Un gesto vile, quello di uccidere una creatura che ha svolto soltanto, ed egregiamente il proprio compito, indegno di un uomo che non ha saputo comprendere, e accettare, di essere moralmente inferiore a un cane.

Kaos adesso comunque è libero di continuare ad amare gli uomini, superiore alla meschinità di molti tra loro.

DPF

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