"Berlusconi condanni l'amico Putin e gli dica che ha sbagliato"

Intervista esclusiva di Antonello Sette (SprayNews) a Elio Vito, deputato e già capogruppo di Forza Italia




Elio Vito, quello che sino a ieri si temeva è drammaticamente accaduto. Putin ha ordinato l’invasione militare dell’Ucraina. Le chiedo: che cosa dovrebbe fare l’Italia, anche rispetto all’Unione europea?

E’ il momento dell’unità del Paese e dell’unità dell’Italia con l’Europa e con gli Stati Uniti, premette l’ex capogruppo di Forza Italia rispondendo a SprayNews. Non è il momento delle divisioni, ma quello di una condanna netta dell’invasione russa. Certo, è anche il momento di rimuovere ogni ambiguità. L’Italia è un Paese, che in passato ha avuto, a destra e a manca, più di un’ambiguità nei confronti delle invasioni russe. Ora non c’è più spazio per le ambiguità. Ora è il momento di una condanna ferma e netta dell’aggressione russa e del sostegno a a tutte le iniziative, che l’Unione Europea e gli Stati Uniti riterranno opportuno prendere.

Il suo è un auspicio condivisibile, ma che cosa accadrebbe se le ambiguità dovessero continuare? Salvini qualche ambiguità l’ha tirata fuori, paragonando la condanna dell’invasione russa a quella degli sbarchi degli immigrati in Italia e mettendo, quindi, quasi sullo stesso piano, carri armati e barconi…

Salvini in questo momento commetterebbe un errore incredibile, rompendo definitivamente con la tradizione liberale. Prendo atto con soddisfazione che la Lega ritorna oggi a partecipare alle riunioni del Copasir. Mi auguro che parole nette di condanna provengano anche da Forza Italia e dallo stesso Presidente Berlusconi, che non ha mai nascosto la sua amicizia con Putin. Quando gli amici sbagliano, e tanto più in una vicenda drammatica come questa, occorre dirglielo con franchezza. Io su tutti i miei social ho pubblicato l’immagine della bandiera ucraina, in segno di totale e assoluta solidarietà con quel popolo.

di Antonello Sette











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