Bonelli:“Salvini fan del nucleare? Come sui vaccini, non sa di cosa parla.Peggio di una barzelletta”



Bonelli, come sa meglio di me, il leader leghista Matteo Salvini ha scoperto l’energia nucleare. A suo dire pulita e, quindi, raccomandabile per il futuro dell’umanità…


Quello che dice il leader della Lega sull’energia nucleare è come ascoltare una discussione di alta chirurgia in un’osteria, al pari di quello che ha improvvisato sui vaccini e sulle varianti. E’ una persona che nella stragrande maggioranza dei casi non sa di cosa parla. E’, complicato, per quanto mi riguarda, potermi confrontare con le dichiarazioni di Salvini, che non sono francamente neppure una barzelletta. Non commentabili.


Ok, non commentiamo la neppure barzelletta di Salvini, ma vogliamo ricordare a chi ci legge che cosa è l’energia nucleare e perché ne va scongiurata la produzione?


L’energia nucleare da fissione viene provocata rompendo gli atomi con la conseguente produzione di scorie. E’ quel tipo di energia che gli italiani hanno bocciato nei referendum del 1986 e del 2011. E’ quel tipo di energia che ha provocato devastanti incidenti nucleari, da Chernobyl a Fukushima, che hanno tenuto tutto il mondo con il fiato sospeso. Gli incidenti nelle centrali nucleari sono un problema serio per tutto il pianeta. C’è, poi, un’altra ragione, che non attiene ai rischi di contaminazione e di morte. Il costo del kilowattora, e lo dico anche a beneficio del ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani a cui i numeri piacciono tanto, è il più alto in assoluto rispetto a tante altre fonti energetiche. Per fare un esempio, un recente accordo franco-inglese ha fissato il costo del nucleare a 123 euro kwh. Il costo dell’energia fotovoltaica si aggira invece, sulla base delle ultime aste, intorno a 10/ 20 euro MWh. Da questi dati si capisce perfettamente come l’energia nucleare sia non solo pericolosa, ma neppure conveniente. Di dato ne aggiungo un altro. I lavori per la costruzione della centrale nucleare di terza generazione, quella che il Governo francese voleva rifilare all’Italia, sono iniziati nel 2007 e non sono ancora terminati. Potrebbero, a quanto pare, essere ultimati nel 2022. Il costo iniziale di questa centrale era stato valutato 3,4 miliardi di euro. A opera quasi ultimata, il costo è quadruplicato a 12,4 miliardi di euro. Stiamo peraltro parlando, per quanto riguarda la tecnologia proposta dal ministro Cingolani, di una quarta generazione di centrali nucleari, che ancora non esiste. Il punto all’ordine del giorno è un altro…


Vale a dire…


Noi abbiamo l’assoluta urgenza di baipassare il cambiamento climatico, liberandoci delle scorie fossili e utilizzando le tecnologie, già esistenti, basate sulle rinnovabili. Molti Paesi europei stanno andando in questa direzione. In Italia, invece, si cerca di tornare al passato.


di Antonello Sette

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