Calabria: il Tar annulla l'ordinanza di Santelli sulla riapertura

Calabria: il Tar annulla l'ordinanza di Santelli sulla riapertura


"Violazione da parte della Regione Calabria del dovere di leale collaborazione tra i vari soggetti che compongono la Repubblica". Lo rileva il Tar Calabria nella sentenza breve con la quale oggi, accogliendo il ricorso del governo, ha annullato l'ordinanza 37 del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, nella parte in cui consentiva l'apertura ai tavoli esterni di bar e ristoranti. Nell'atto di impugnazione, il governo ha sostenuto che l'ordinanza regionale era "viziata da eccesso di potere, evidenziato dalla violazione del principio di leale collaborazione", ed era stata "emessa in assenza di qualunque interlocuzione con il Governo: secondo i giudizi amministrativi regionali, e' fondata anche questa motivazione del ricorso. "Occorre ricordare - scrive il Tar Calabria - come la violazione del principio di leale collaborazione costituisca elemento sintomatico del vizio dell'eccesso di potere. Nel caso di specie, non risulta che l'emanazione dell'ordinanza oggetto di impugnativa sia stata preceduta da qualsivoglia forma di intesa, consultazione o anche solo informazione nei confronti del governo. Anzi, il contrasto nei contenuti tra l'ordinanza regionale e il Dpcm 26 aprile 2020 denota un evidente difetto di coordinamento tra i due diversi livelli amministrativi, e dunque - concludono i giudici amministrativi calabresi - la violazione da parte della Regione Calabria del dovere di leale collaborazione tra i vari soggetti che compongono la Repubblica, principio fondamentale nell'assetto di competenze del titolo V della Costituzione".


Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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