Campania: la situazione è critica, prossimi al collasso. Spostamenti bloccati




La paura del Governatore De Luca di un prossimo ed imminente collasso sanitario, dovuto alla situazione epidemiologica, è alto, molto alto.

Nelle ultime ore ha lui stesso dichiarato " abbiamo bisogno di centinaia tra medici ed infermieri, ne abbiamo fatto richiesta, ma non siamo stati ascoltati. Le unità che ci sono state assegnate sono poche, non coprono il fabbisogno critico attuale" l'SOS dei medici "la Campania è malata, Napoli è malata, vedremo sfilare bare di questo passo"

Intanto nelle ultime ore il governatore della Regione Campania ha dichiarato il coprifuoco e bloccato lo spostamento, senza giustificato motivo, tra le province a partire dal giorno 23 Ottobre. Arzano viene blindata, non si entra e non si esce. Nel paese partenopeo, di poco più di 33.000 abitanti, la situazione è fuori controllo, il sindaco in via precauzionale, nei giorni scorsi ha indetto misure ancora più restrittive chiudendo tutte le attività e lasciando disponibili solo quelle di utilità pubblica. Non si è fatta attendere l'approvazione, a tale decisione, del presidente Vincenzo De Luca, che con l'Ordinanza n. 82 del 20-10-2020 incalza la dose, inserendo specificamente il paese di Arzano tra le criticità di alto rilievo in campania, bloccando sia l'accesso che l'uscita.



Di seguito un estratto dell'Ordinanza:


Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 21 ottobre e fino al 31 ottobre 2020 è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per la scuola primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico.


2. E’ dato mandato all’Unità di crisi regionale del costante monitoraggio e valutazione della situazione dei contagi sviluppatisi sul territorio in ambito scolastico e dei relativi casi connessi a “contatti stretti”, al fine dell’eventuale riapertura della attività in presenza della scuola primaria a decorrere dal 26 ottobre 2020.


3. Con decorrenza dal 23 ottobre 2020, al fine del contenimento dei rischi di contagio correlati alla mobilità sul territorio, ai cittadini campani è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze – la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000 – relative a:


– motivi di salute;


– comprovati motivi di lavoro;


– comprovati motivi di natura familiare;


– motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali;


– altri motivi di urgente necessità .


È in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale.


4. Con decorrenza immediata e fino al 30 ottobre, salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con riferimento al territorio del Comune di Arzano (NA) sono disposte le seguenti misure:


a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti;


b) divieto di accesso nel territorio comunale;


c) sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;


d) sospensione delle attività commerciali e produttive, ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dal DPCM 10 aprile 2020.


4.1. È fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal territorio comunale di Arzano (NA) da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite ai sensi della lettera d) del precedente punto 4., e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dal territorio comunale per lo svolgimento di attività lavorativa.


4.2. Nel territorio comunale di Arzano (NA) è disposta la chiusura delle strade secondarie, come individuate dal Comune sentita la Prefettura competente. La ASL competente, d’intesa – ove necessario- con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno assicurano la sollecita effettuazione di screening, dando comunicazione dei relativi esiti all’Unità di Crisi regionale per le conseguenti valutazioni ed eventuali determinazioni di competenza.


5. Salvo quanto disposto nel presente provvedimento, restano ferme le disposizioni statali e regionali vigenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento.


Situazione molto seria, dunque, in Campania. De Luca intende continuare con il pugno duro, per evitare un totale collasso con l'arrivo dell'inverno.


Giacomo Piccolo


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