Caos Procure, Amedeo Laboccetta: "Commissione d'inchiesta per svelare chi ha agito."



“La sentenza di Palamara era gia' scritta. Ma la vicenda relativa alle nomine nelle varie Procure D'Italia figlie di negoziati ed accordi che da sempre le varie correnti della Magistratura pongono in essere non puo' chiudersi certo in questo modo. Non la si può risolvere con la radiazione di Palamara. Il sistema che da sempre sovrintende ai prefati accordi ha sempre agito in sinergia con il mondo politico. Lo sanno tutti. Ed e' per questo che va istituita una Commissione Parlamentare di inchiesta. In quella sede il Dottor Palamara potrà raccontare tutta la verita' e chiarire gli aspetti opachi che da sempre consentono al correntismo giudiziario di manipolare l'intero Ordine. Sulla vicenda Palamara il Parlamento e la stampa libera devono evitare che cada il silenzio. La verita' la chiedono anche quei tantissimi Magistrati che non aderiscono al sistema correntizio da sempre penalizzati nelle rispettive carriere. Il più grande errore che la magistratura sta compiendo sulla vicenda Palamara è quello di essere convinta di aver risolto cosi i problemi derivati dalle nomine dei diversi procuratori. È invece urgente e necessaria l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare che mostri il suo vero volto. La facilità della fuga di notizie sull’incontro dell’hotel Champagne non è controbilanciata dalla notorietà e dal peso di chi ha voluto che il meccanismo venisse innescato. Un fatto ancor più grave di tutta la vicenda dell’ex presidente dell’Anm. Segno che c’è stato chi ha agito per ragioni superiori all’assegnazione delle procure e che, ora, la politica deve rendere note”. Lo dichiara l'ex Deputato di Napoli Amedeo Laboccetta, già componente la Commissione parlamentare antimafia, oggi Presidente di Polo Sud.

0 commenti