Caso Israele Argentina, solidarietà dall'Italia
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Caso Israele Argentina, solidarietà dall'Italia

È diventato ormai un caso di portata internazionale e che ha varcato i confini della geo-politica quello legato all'annullamento dell'amichevole di calcio fra Israele e Argentina, gara che si sarebbe dovuta disputare a Gerusalemme il 9 giugno.


In seguito a non troppo velate intimazioni rivolte a Messi e compagni, da parte di estremisti palestinesi e rincarate dalle parole del presidente della federazione calcistica Rajoub, affinché boicottassero la partita, la Federazione calcistica argentina ha ritenuto necessario declinare l'invito e annullare l'evento, volendo in primis tutelare la sicurezza degli atleti.

Non si sono fatte attendere le reazioni da tutte le parti in causa e anche dall'Italia sono giunte parole forti dal Presidente della comunità ebraica romana, Ruth Dureghello che, attraverso Twitter, ha rivolto un appello al Presidente del Coni Malagò affinché fosse l'Italia ad ospitare la gara, diventata l'oggetto dello scandalo.


A sostegno delle parole di Dureghello si è schierato in giornata anche il Senatore del gruppo Maie Ricardo Merlo, italo argentino, che ha riassunto il suo pensiero in una nota

"Da Senatore della Repubblica italiana e italo-argentino, eletto dagli italiani in sud America, sono profondamente addolorato nel vedere che la partita amichevole tra Israele ed Argentina sia stata annullata. La Nazionale di calcio Argentina é stata costretta ad annullare la partita che si sarebbe dovuta tenere nel fine settimana a Gerusalemme soltanto a causa delle parole e degli atti intimidatori degli estremisti filopalestinesi che in queste ore rivolgendosi al campione Leon Messi hanno spaventato e messo a repentaglio la sicurezza dei nostri sportivi. Voglio esprimere anzitutto allo Stato d’Israele, ai suoi rappresentati, al suo popolo, solidarietà per questo ennesimo attacco finalizzato alla delegittimazione, in secondo luogo voglio dire alla Nazionale Argentina di non avere mai timore e che il popolo argentino é sempre al loro fianco. Voglio affermare con forza un concetto: nessuna intimidazione e nessuna minaccia potranno mai allontanare l’Italia o l’Argentina da Israele, perché l’amicizia tra i nostri Paesi sta anzitutto nell’amicizia tra i nostri popoli ed é proprio in seguito a fatti come quello di oggi che le amicizie si rafforzano. Aderiamo all’appello della Presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, che ha chiesto proprio un queste ore al presidente del CONI Malagò un segnale da parte del mondo dello sport e del calcio italiano per quanto accaduto alle nazionali di Argentina e Israele quest’oggi, lo auspichiamo e attendiamo anche noi credo insieme a molti tifosi, un gesto di vicinanza e amicizia.”


Dello stesso avviso anche il presidente dell’Associazione Italia Israele (IAFI), Alessandro Bertoldi

"Anche le Associazioni Italia Israele aderiscono e fanno proprio l’appello della presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello affinché lo sport italiano lanci un segnale di solidarietà alle nazionali di Israele e Argentina, le intimidazioni filopalestinesi che hanno portato all’annullamento della partita amichevole del prossimo weekend, sono volgari, violente ed inaccettabili. Lo sport non può e non deve avere paura, proponiamo che sia proprio l’Italia ad ospitare la suddetta amichevole tra le due squadre, sarebbe entusiasmante anche per gli italiani. L’amicizia tra il popolo italiano, quello argentino e quello d’Israele a fronte di quanto accaduto oggi non potrà che rafforzarsi. Forza Italia, Forza Israele e Forza Argentina!”

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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