"Continui a tessere la sua tela di invenzioni" Savona zittisce De Angelis
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"Continui a tessere la sua tela di invenzioni" Savona zittisce De Angelis

Comincia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa il Ministro per gli affari europei, Paolo Savona, passato nel giro di poche settimane dall'essere ignorato dai giornalisti sino a diventare il demone incarnato, l'oggetto dello scandalo che avrebbe dovuto portare il paese alla rovina, il nemico numero uno su cui puntare l'indice del disfattismo tipico di certa stampa nostrana. Ma quando "ci vuole ci vuole", direbbe qualcuno, e allora l'illustre economista, incalzato dal vicedirettore di Huffington Post Italia, Alessandro De Angelis, ha lasciato cadere nel vuoto le provocazioni con cui quest'ultimo cercava di stuzzicarlo, nel tentativo, crediamo noi, di suscitare qualche reazione su cui continuare a tessere la tela del ragno, meccanismo tristemente noto nel modo di operare di chi, andando oltre al merito dei fatti, si arrovella in ricostruzioni e artefatti che poco hanno a che vedere con la realtà delle cose e che soprattutto alimentano discussioni che, in quanto prive di fondamento e oggettiva riscontrabilità, sono relegate a mere fantasie da frustrazione.

Un modo di operare lontano dai criteri di obiettività su cui si dovrebbe basare il mestiere di raccontare, informare e quindi formare opinioni.



Ma Savona, dall'alto di una certa esperienza e forgiato dagli anni, ha trovato il modo migliore per rispondere a tanta tracotanza, lasciando cuocere nel suo brodo De Angelis, che lo accusava di essere poco più di una marionetta in mano al tandem Salvini Di Maio e di aver riposto in un angolo le proprie convinzioni anti euro dinnanzi ai diktat imposti dalla linea governativa. "Lei ha creato tale e tanta confusione nei media che le do materiale per continuare questa attività che non va certo a favore del paese, dicendole che non rispondo alla sua domanda, in modo tale che lei può nuovamente tessere sopra tutte le invenzioni che ha tessuto. No comment", la risposta del Ministro. Un silenzio che è valso più di qualsiasi parola, una dimostrazione di autorevolezza di chi non ha bisogno di rinfacciare o ribadire, un "no comment" che servirà forse da spunto per chi, credendosi due passi avanti a tutti, si ritrova con una porta sbattuta in faccia.


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