Coronavirus: continuano ad aumentare i contagi negli Usa, più morti che durante la Grande Guerra


Con oltre 700 morti nelle ultime 24 ore, e 116.850 in totale, la conta dei decessi per Covid negli States ha ormai superato quella delle vittime della prima guerra mondiale, che si attesta intorno a 116.500. Una tragedia di proporzioni immani che però purtroppo non accenna ad arrestarsi. Continua a crescere infatti il numero delle infezioni nel paese: secondo il bilancio della Johns Hopkins University, sono almeno 24.219 le persone che hanno contratto il coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore, con un incremento record soprattutto in tre Stati: Arizona, Florida e Texas. Secondo quanto comunicato oggi dalle autorità locali, la Florida ha riportato 2.783 nuovi casi, il Texas 2.622 e l'Arizona 2.392. Durante una conferenza stampa, il governatore della Florida Ron DeSantis ha smentito che l'aumento dei contagi sia legato alla decisione di allentare le misure di contenimento adottate per ridurre la diffusione del virus, autorizzando la ripresa di attività economiche ed imprese. "Dobbiamo avere una società che funziona", ha detto. C'è preoccupazione intanto per il comizio di Trump a Tulsa, in Oklahoma, dove sono stati registrati 96 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore. "Chiunque abbia intenzione di partecipare a un raduno su larga scala dovra' affrontare un rischio maggiore di essere infettato dal Covid-19", ha sottolineato il capo del dipartimento salute locale Bruce Dart. All'appuntamento sono attesi centinaia di migliaia di sostenitori del presidente: il governatore repubblicano Kevin Stitt ha riferito che sono arrivate oltre un milione di richieste. Elisa Frigieri

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