Crimea: esplosione in una scuola, l’assalitore è uno studente che poi si è ucciso.

Crimea: esplosione in una scuola, l’assalitore è uno studente che poi si è ucciso.

Almeno 18 sono le persone uccise e una dozzina quelle ferite in un Politecnico in Crimea, a causa di un’esplosione seguita da una sparatoria. La maggior parte sono studenti.


Da una prima ricostruzione, l’attentatore sarebbe un ragazzo che dopo il folle gesto si è sparato.


Il tutto è accaduto nella mensa dell’istituto all’ora di pranzo, dove l’ordigno pieno di schegge metalliche è esploso, poi l'attentatore ha aperto il fuoco. Era uno studente del quarto anno, residente del posto, che dopo la strage si sarebbe suicidato. Il suo corpo è stato ritrovato tra quello delle vittime. Attraverso Telegram, social molto utilizzato dai i giovani, è stata diffusa la sua presunta foto in cui era armato di fucile. Secondo quanto riportato da Russia Today, il ragazzo si chiamava Vladislav Roslyakov e aveva solo 18 anni. I motivi che lo hanno spinto a compiere la strage non sono ancora noti.


Il bilancio delle vittime, che per ora è fermo a 18, è ancora da verificare. La scuola è stata velocemente evacuata dopo l’arrivo dei soccorsi.


Il direttore del college, non era presente sul posto al momento dell’attacco. Sergei Aksenov, il leader della Crimea, ha annunciato tre giorni di lutto per le vittime.


Di Ilaria Proietti Mercuri

17 Ottobre 2018


Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002