Dall'Africa, una storia di speranza: la ONG di Olive Lembe Kabila al servizio degli ultimi


Oggi su SprayNews siamo orgogliosi di essere i primi sulla stampa italiani a raccontare di un meraviglioso, straordinario progetto africano al servizio degli ultimi e delle persone in difficoltà: cioè la ONG congolese Initiative Plus OLK (IPOLK).

Organizzazione non governativa per lo sviluppo, di diritto congolese, con sede a Kinshasa, è stata fondata nel 2007 da una vera grande donna, un simbolo dell'Africa, Marie-Olive Lembe Kabila, moglie di Joseph Kabila Kabange, ex capo di stato congolese ora senatore a vita, e si dedica, secondo i suoi statuti, ad attività che portino pace, sviluppo, convivenza pacifica tra le comunità, promozione dell'educazione, lotta all'insufficienza alimentare, materializzazione della salute universale ed emancipazione femminile. Quindi tutti campi di importanza fondamentale. Negli ultimi cinque anni, Initiatives Plus OLK si è dedicata in modo particolare ed intenso ad attività legate a sei settori, cioè Istruzione, Salute, Agroalimentare, Edilizia sociale, Emancipazione delle donne, Assistenza umanitaria. Ma andiamo a vederli uno ad uno, traendo informazioni dal loro sito web ufficiale.

Riguardo l'istruzione, dal 2009, la Presidente di IPOLK, Marie-Olive Lembe Kabila, ha intrapreso un vasto progetto che consiste nella costruzione, su tutto il territorio nazionale della RDC, di moderne scuole attrezzate secondo gli standard richiesti. Decine di scuole sono state costruite a beneficio delle comunità locali, e particolare enfasi è stata posta sulla costruzione di scuole specifiche, cioè tecniche, professionali e industriali, con l'obiettivo di aiutare i giovani ad acquisire nuove e utili competenze, insomma a diventare lavoratori qualificati tenendo conto della domanda del mercato del lavoro. Di tutto ciò hanno già beneficiato alcune province congolesi: Kasaï, Lualaba, Maniema, Equateur, Kwilu, Sud-Kivu e Tanganica. Inoltre, Initiatives Plus OLK organizza ogni anno campagne per la distribuzione di kit scolastici completi e sostiene la scolarizzazione di centinaia di bambini congolesi che sono orfani o provengono da famiglie vulnerabili.

Per quel che riguarda la salute, fin dalla sua creazione, Initiatives Plus OLK organizza, a intervalli regolari, campagne mediche gratuite a favore delle popolazioni congolesi, che riguardano persone di tutte le età e si occupano di patologie tanto diverse quanto diversificate. Le province di Kinshasa, ex Katanga, Maniema, Nord Kivu e Sud Kivu hanno ricevuto queste campagne, in cui quasi 1.000 bambini con idrocefalo, spina bifinda e palatoschisi sono stati assistiti da specialisti. In questo spirito, IPOLK ha anche supportato gli ospedali con le attrezzature mediche necessarie per il loro funzionamento; soprattutto a Kinshasa, Nord Kivu, Sud Kivu, Maniema, Kasai gli ospedali pubblici e privati hanno ricevuto un notevole sostegno in termini di materiali, edifici e medicinali. Alla fine, l'Asbl ha deliberato di avviare la costruzione di propri ospedali nell'ottica di sostenere la concretizzazione della copertura sanitaria universale. Il primo ospedale, denominato Center Hospitalier Initiatives Plus, è stato inaugurato il 30 giugno 2020 e altri sono in costruzione.

Per il settore Agroalimentare invece, dai primi istanti della sua esistenza ad oggi, Iniziative Plus OLK ha continuato a promuovere l'agricoltura e l'allevamento, base del progresso e dell'autosufficienza alimentare. In ciascuna delle sue uscite mediatiche, la presidente Mari-Olive Lembe Kabila si sforza di mobilitare i suoi connazionali per questa nobile causa che, nelle sue parole, "porta allo sradicamento della fame". Attraverso le sue aziende agricole identificabili in alcune province del Paese, IPOLK produce a livello locale alimenti di immediato consumo e fornisce, in ogni stagione agricola, un notevole sostegno a diverse strutture e associazioni specializzate nel settore agricolo.

Riguardo poi agli Alloggi sociali, a Kinshasa, la capitale del Paese, la Presidente di Initiatives Plus OLK ha costruito una grande città che porta il suo nome, dove sono state costruite case realizzate con materiali sostenibili e distribuite gratuitamente a centinaia di famiglie. Nel Nord Kivu, dove migliaia di famiglie hanno perso la casa in seguito all'eruzione del vulcano Nyirangongo, Marie-Olive Lembe Kabila ha compensato il dolore distribuendo quasi 2.500 piazzole alle vittime. Ma non solo: in tutto il centro del Congo, nel Sud Kivu e altrove, Initiatives Plus ha aiutato molte famiglie a trovare una casa dopo averla persa a causa di un disastro naturale.

Per l'importantissima tematica dell'emancipazione delle donne,Initiatives Plus OLK lavora per aiutarle a svolgere un ruolo indipendente, attivo e positivo nella società. A questo proposito, vengono spesso organizzate sessioni di formazione pratica in diverse città del paese per aiutare le donne ad acquisire competenze nella gestione e in molti mestieri. Al termine di queste sessioni, ricevono sempre supporto finanziario, tecnico e logistico per potenziare le loro attività. L'ultimo del genere si è svolto nella città di Lubumbashi, dove diverse donne di diversi strati sociali hanno ricevuto importanti nozioni sull'educazione finanziaria e sulla promozione degli affari.

Per finire, riguardo all'assistenza umanitaria, ogni mese, diversi orfanotrofi a Kinshasa e Goma ricevono, da Initiatives Plus, tonnellate di generi alimentari e non, nonché tutto ciò che è utile per il loro funzionamento. L'assistenza sanitaria è garantita anche per tutti gli orfani identificati sul territorio nazionale. Tale assistenza è organizzata nei diversi territori del Paese a seconda delle necessità che vi si presentano.

L'ONG Initiatives Plus OLK, se foste interessati all sua comunicazione, e se ve la cavate col francese, utilizza i media per motivi informativi e educativi. Con questo in mente, oltre ai media tradizionali, IPOLK ha un account Twitter (@InitiativeOLK) e una pagina Facebook (Initiative Plus ASBL) attraverso la quale comunica con la comunità.

D'altra parte, avendo partner che supportano le sue attività, trasmette e pubblica la maggior parte delle sue attività sui media per ragioni di trasparenza e credibilità.

Noi siamo fieri di essere stati, almeno a nostra conoscenza, il primo quotidiano online italiano a raccontare di loro e del loro meritevole, prezioso lavoro.

Di Umberto Baccolo.

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