De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti intervistata dalla giornalista Baccaro:


"L’elenco delle opere da commissariare è stato definito. Il tema passerà in settimana in Consiglio dei Ministri. I commissari scelti saranno tecnici di altro profilo adatti a far partire la macchina commissariale, che conoscono le opere. stesse.

Il Piano delle Opere è chiaro ed è composto da 200 miliardi da realizzare in 15 anni e saranno finanziati per 130 miliardi dal Recovery Fund, e il restante da altri fondi europei e dalla legge di Bilancio ordinaria.

Le opere pubbliche e infrastrutturali stanno procedendo: vedi i primi due lotti della Catania-Messina e sarà pubblicata oggi la gara per la Napoli- Bari.

Tutto il piano delle opere pubbliche avrà entro fine anno una copertura finanziaria, e saranno classificate come

più stringenti se rientrano nella copertura del Recovery Fund, perchè sappiamo che i cantieri devono essere aperti entro il 2023.

Sappiamo che da parte della classe imprenditoriale italiana c'è attenzione anche agli interventi di manutenzione come al piano di rivitalizzazione delle città: "il piano di rinascita urbana è stato finanziato con 850 milioni di euro e le città con più di 60 mila abitanti possono presentare al MIT i loro progetti".

Sui rapporti con autostrade e l'impasse che blocca le opere: "Chiediamo il rispetto degli accordi in essere in generale e soprattutto quando ci sono situazioni delicate come quella del Ponte Morandi"

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