• AF

Dicono dei migranti, ma Viola è una bambina

Dicono che ora che che c’è Salvini Conte Giuseppe, il Premier, può anche andare a Parigi e cantargli in faccia a quel bellimbusto di Macron “e i francesi ci rispettano che le balle ancor gli girano” per dirla con l’altro Conte, il Paolo.

Dicono che Salvini si che ce l’ha duro.

Dicono che Macron è l’ultimo che può parlare di Migranti dopo Ventimiglia e pure gli spagnoli tacciano dopo Ceuta.

Dicono che non possiamo accoglierli tutti, ma poi ci dicono che serve manodopera straniera per le nostre belle Imprese del Nord-Est.

Dicono questo ed il contrario di questo e lo dicono da giorni, lo dicono e ce lo diciamo. Dicono che gli altri sono più ipocrita di noi, dicono che Papa Francesco, dicono che la Chiesa, dicono che Salvini è l’ultradestra, ma che piace agli italiani che dunque sono di ultradestra. Dicono che abbiamo un basso numero di immigrati in realtà rispetto alla Germania, dicono che stiamo diventando razzisti, dicono no: siamo solo realisti.

Dicono che siamo uno strano grande Paese, dicono che no, non siamo più un Paese.

Dicono che i radical chic gli immigrati li vogliono si ma non in periferia, dicono adesso gli immigrati li mettiamo a Capalbio ed ai Parioli, dicono ma che c’entra?

Dicono così tante cose che non ci si capisce più niente. Ma dice Viola che ha solo 10 anni: i migranti sono esseri umani come noi. Ma lei chiaramente è solo una bambina.


Odile

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002