Fabrizio Cicchitto: "La Procura di Milano non si fa mancare certamente nulla."

Con tanti criminali a piede libero, con tanti reati come le rapine rimasti inevasi, la Procura di Milano concentra per la seconda volta la sua attenzione su Emilio Fede, una persona disabile di 90 anni con badante.




“Ritorniamo sul caso Emilio Fede....


Lo fa evidentemente per 2 ragioni: la sua notorietà, il fatto di appartenere alla saga di Berlusconi. L’anno scorso il colpo e’ riuscito: per un disguido burocratico la procura di Milano che ha buttato dalla finestra decine e decine di milioni per l’obiettivo fallito di distruggere l’Eni, una delle principali aziende italiane, l’altr’anno e’ riuscita nell’obiettivo di arrestare a Napoli il pericolosissimo Emilio Fede mentre cenava con la moglie, avendo così un bel risultato sui media. Questa volta il colpo non e’ riuscito, segno di una decadenza inarrestabile. Ma Fede alle 4 del mattino e’ stato bruscamente svegliato in albergo e sottoposto ad un attento controllo durato qualche ora. Noi solleviamo il problema del comportamento non solo della procura ma anche di questi agenti che hanno evidenti margini di discrezionalità della loro azione: scegliere l’orario per un controllo e’ evidente che dipende dalla loro discrezionalità a meno che la procura non gli abbia anche detto di doversi recare alle 4 del mattino per la loro incursione. Ha detto giustamente la senatrice BERNINI che siamo di fronte a comportamenti da Stato di polizia. Ci permettiamo però di aggiungere una precisazione alla definizione della senatrice BERNINI: si tratta di uno Stato di polizia per di più gestito da gente meschina e stupida. Se pensiamo però anche al caso della fondazione di Renzi dove fra le 4 e le 6 del mattino avvenne una perquisizione a persone non indagate ma che semplicemente avevano versato un loro contributo con assegno, e’ evidente che ci troviamo di fronte a cretini e ad arroganti che però vogliono anche intimidire la gente. Questo si svolge nell’Italia del 2021”.

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