Fabrizio Cicchitto (ReL): Palamara non era l’eccezione, ma la regola


“Palamara non era l’eccezione, era la regola. Solo che si trattava di una regola senza trojan e quindi esercitata nella più rigorosa riservatezza. Non vogliamo fare paragoni, vista la diversa statura dei personaggi: ma anche a quel tempo si sostenne che il sistema di Tangentopoli si fondava solo e soltanto su Craxi. Poi e’ emerso che esso riguardava la sisnistra della Dc, il centrodestra della Dc, i partiti laici senza eccezione alcuna, e il PCI-Pds sia per la corrente migliorista sia per quella berlingueriana come tenne a sottolineare il magistrato che redasse la sentenza finale di condanna per le tangenti della Metropolitana di Milano. Appunto: distribuite per ogni corrente politica. Altrettanto vale per ciò che riguarda il sistema lottizzatorio delle cariche della magistratura da sempre contrattate fra le correnti e i responsabili giustizia dei partiti. Poi, in casi come questi, talora al danno si aggiunge la beffa, perché probabilmente una larga parte del plotone di esecuzione che ha fucilato Palamara ha contrattato con lui le sue stesse cariche e anche la sua stessa presenza nel plotone.” Lo dichiara Fabrizio Cicchitto (Presidente Riformismo e libertà).

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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