Governo M5S-Lega: al via il toto-ministri

Aggiornamento: 14 mag 2018



In attesa di capire se governo sarà — e se sarà, con quale leader — tengono già banco i rumors legati alle possibili figure che andranno a comporre la squadra del nuovo esecutivo.


In casa 5 Stelle, restano salde le candidature di Vincenzo Spadafora e Alfonso Bonafede, entrambi fedelissimi del delfino di Grillo, con quest'ultimo in forte ascesa per un posto nella sede di via Arenula. Circola con insistenza anche il nome di Riccardo Fraccaro, anche lui presentato nella ipotetica squadra di governo prima del voto del 4 Marzo. Per l'Economia si spende ancora il nome di Lorenzo Fioramonti, sebbene proprio il dicastero di via XX Settembre resti uno dei nodi cruciali da sciogliere per la coppia Di Maio-Salvini, con il leader del Carroccio che spingerebbe per la figura di Giancarlo Giorgetti.

Se infatti appare in discesa una sua candidatura nelle vesti di premier, l'ex braccio destro di Bossi, e attuale di Salvini, resta un nome forte anche per un ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Partita aperta anche per la Giustizia, con la Lega che porterebbe avanti il nome di Giulia Bongiorno, avvocato penalista, al suo secondo mandato in Parlamento.


Fra gli altri possibili papabili, Claudio Borghi per l'Agricoltura, Alberto Bagnai all'Istruzione. Fra i pentastellati non mancano i nomi dei capigruppo di Camera e Senato, Giulia Grillo e Danilo Toninelli.


Una partita più che mai aperta e vincolata all'incontro previsto per domani a Milano fra i due leader; incontro da cui potrebbero scaturire nuovi elementi, in una corsa contro il tempo che, in caso di mancato raggiungimento del traguardo, riporterebbe il paese al voto.




0 commenti