Grecia in fiamme: 60 morti e 556 feriti per gli incendi

Grecia in fiamme: 60 morti e 556 feriti per gli incendi


È emergenza internazionale.

«Il fuoco infuria senza sosta, facciamo appello ai residenti di dirigersi verso Corinto per proteggere se stessi e i propri figli», è stato questo il tragico appello del vicesindaco di Megara. La Grecia brucia. È dramma. Il bilancio momentaneo è di 60 vittime e, addirittura, 556 feriti.

Man mano che passa il tempo, si fa chiarezza sul disastro. I 47 roghi divampati nelle ultime ventiquattro ore sembrano essere di origine dolosa, così come confermano le autorità greche. Gli incendi hanno distrutto le pinete e i boschetti nei dintorni di Atene, così anche i paesi di Rafina, dove sono stati rinvenuti cinque cadaveri al largo delle coste di Artemida, a sei miglia dalla città, tra questi, ci sono i corpi di tre donne e un bimbo: l’ipotesi è che siano affogati dopo essersi gettati in mare nel tentativo di sfuggire alle fiamme, e Mati, che, secondo alcuni testimoni, non esisterebbe più.

 «Nulla resterà senza risposta» ha garantito il premier greco Alexis Tsipras, che intanto ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale, in un discorso alla nazione, in merito alle cause dolose che avrebbero generato i roghi. Ipotesi confermata anche da uno dei sopravvissuti:  «Quando è scoppiato l’incendio, anzi, gli incendi, c’era allerta meteo da giorni su condizioni favorevoli ai roghi. È statisticamente impossibile pensare che si siano sviluppati 47 roghi quasi contemporaneamente. Quando i vigili del fuoco erano impegnati nella zona che ha fatto più vittime, sono scoppiati altri incendi. Non può essere una casualità».

Un dramma senza fine. Gli incendi sono fuori controllo: decine di fattorie sono state distrutte, ed anche ettari di foreste. Ad alimentare le fiamme, inoltre, il forte vento torrido.


Attivo il sistema di Protezione Civile europeo


Il governo greco, nelle ore più buie della tragedia, ha chiesto l'aiuto degli altri Paesi dell'Unione Europea per contrastare gli incendi. «Faremo tutto quello che è umanamente possibile per domarli», ha detto il premier Alexis Tispras. Una richiesta di aiuto internazionale, come specifica un portavoce dei vigili del fuoco greco: «A causa dell'intensità delle fiamme e del pericolo che rappresentano, il nostro Paese ha presentato una richiesta di aiuto internazionale attraverso il meccanismo della Protezione civile Ue». È un'emergenza internazionale. L’Italia, la Germania, la Polonia e la Francia hanno inviato aerei Canadair, mezzi e vigili del fuoco. Una squadra di 64 pompieri e paramedici, due camion dei vigili del fuoco mandati da Cipro e Spagna è già arrivata nell’Attica, mentre anche la Turchia ha offerto il proprio sostegno alla Grecia.


Il messaggio del Papa


Papa francesco ha inviato un telegramma trasmesso dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, alle autorità ecclesiastiche e civili ateniesi, in cui si dice «profondamente rattristato nell’apprendere dei recenti incendi in Grecia» ed «estende la sua sentita solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia». Nello specifico, «affida i defunti all’amore misericordioso di Dio Onnipotente e offre incoraggiamento alle autorità civili e al personale di emergenza mentre continuano i loro sforzi di salvataggio». E termina il messaggio: «Su tutti coloro che piangono invoca volentieri le benedizioni del Signore di consolazione e forza».


E.R.

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