Grido d’allarme per salvare i cavalli dal caldo, Lav e Cinque Stelle insorgono contro i «fiaccherai»


A Firenze è in corso una battaglia animalista che dura da tempo e che proprio in queste ore si sta arricchendo di nuove dichiarazioni. La Lega Anti Vivisezione e gli esponenti comunali del capoluogo toscano del Movimento Cinque Stelle insorgono contro i fiaccherai, ovvero i vetturini che guidano una carrozza trainata dai cavalli, specialmente a scopo turistico. Gli animali rischiano di morire dal caldo. Una diatriba che va avanti da tre anni, ovvero da quel 17 marzo 2015, quando con una petizione popolare consegnata al sindaco di Firenze, la Lav chiedeva di modificare il regolamento comunale per la tutela degli animali, riferendosi nello specifico a «l'abolizione del servizio di trasporto pubblico a trazione animale», di cui agli artt. 40 e seguenti, procedendo alla riconversione di tale servizio con mezzi di trasporto ecocompatibili. Sabato scorso i volontari Lav sono scesi in piazza per protesta, invitando i turisti, con un volantinaggio, a non usufruire del servizio offerto dai fiaccherai. Il fronte si fa caldissimo. «Su Firenze stiamo portando avanti una campagna contro i fiaccherai, abbiamo raccolto firme e abbiamo consegnato al Comune una petizione», a parlare è Antonella Messeri responsabile Lav Firenze, «ad oggi niente è cambiato e per questo motivo Lav ritorna ancora una volta nelle vie fiorentine per sensibilizzare l'opinione pubblica, e in particolare i turisti, contro l'uso delle carrozzelle».

In sostegno di Antonella Messeri e della Lav arriva anche la minoranza comunale Cinque Stelle, con una dichiarazione di Arianna Xekalos, caporgruppo pentastellata a Palazzo Vecchio: «Mentre a Roma stanno limitando le carrozze trainate dai cavalli, a Firenze, nonostante l’allerta per l'ondata di calore a Livello 3, Codice Rosso prolungata fino almeno a oggi, i fiaccherai sono liberi di girare con la propria carrozza ed il proprio cavallo per la città. Non si capisce perché questa amministrazione si rifiuta di fare i dovuti controlli. Il regolamento del Comune di Firenze per la tutela degli animali vieta l’utilizzo di cavalli per attività di trasporto quando la temperatura è superiore ai 35° all’ombra».

In questi giorni è evidente che la temperatura sia letteralmente infuocata, con i giorni più caldi dell’estate.

«Per essere sicuri che episodi come questi non si ripetano», prosegue Xekalos, «abbiamo presentato una mozione per chiedere che il regolamento comunale venga modificato prevedendo che i 35° debbano essere quelli percepiti. Mentre aspettiamo che la nostra mozione venga discussa, l’amministrazione deve fare i controlli in città ed evitare così che anche gli animali soffrano più del dovuto a causa di questo clima». Poi conclude: «Il Sindaco si è attivato allertando gli ospedali e quindi preoccupandosi giustamente delle persone, ma non deve dimenticarsi degli animali».


E.R.

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