I testimoni dell'esplosione sull'A14: «Scene da film, pensavamo fosse un attentato»

I testimoni dell'esplosione sull'A14: «Scene da film, pensavamo fosse un attentato»



Sono agghiaccianti i racconti dei testimoni del terribile schianto sull'A14, dove una cisterna carica di liquido infiammabile non ha frenato e, dopo aver tamponato un tir, è esplosa, causando il terribile scoppio che ha scatenato l'inferno a Bologna.


«Stavo lavorando e ho visto una fumata nera. Continuavo a guardare la tangenziale e all'improvviso un fungo è stato, un'esplosione atomica, come nei film, di almeno duecento metri. Assurdo», ha raccontato Luca, un'operaio di Borgo Panigale. «Non ho mai visto una cosa cosa del genere», ha aggiunto il giovane ancora sotto choc.



Anche Marco Rosadini, di Arezzo, racconta i momenti vissuti intorno alle 14: «Ho ancora l'auto sotto il cavalcavia, aspetto di capire se e quando la potrò riprendere. Mi trovavo qui per lavoro, ero al ristorante "Il randagio" quando, a un certo punto abbiamo sentito uno scoppio violentissimo: ho pensato ad un attentato» L'uomo ha poi rivissuto i momenti della violentissima esplosione: «Con la deflagrazione il tetto di vetro del ristorante ha iniziato a crollare: le persone hanno iniziato a scappare. Eravamo seduti, a un certo punto si è sentito un boato fortissimo ed ha cominciato a venire giu' tutto. Ho guardato fuori e mi è sembrata di vedere tutta una parete di fiamme» Nessuno degli avventori del locale ha capito cosa stava succedendo, neppure Marco, che confessa: «Ci sono stati sette-otto minuti di scoppi: non ho davvero pensato a un incidente, avevo pensato ad un attentato».

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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