Ida Colucci, il ricordo dell'amica Monica Macchioni: Ci mancherai. Esempio di vero giornalismo


È morta a 58 anni la giornalista Ida Colucci, direttrice del Tg2 fino al 31 ottobre 2018. Cronista parlamentare, aveva seguito in particolare l’attività del governo Berlusconi. La Colucci avrebbe compiuto 59 anni il 22 agosto. La RAI, i colleghi, L'Usigrai ma anche tanti nomi e firme importanti sia della politica che del giornalismo si stringono attorno alla famiglia e tutti la vogliono ricordare in qualche momento particolare della sua lunga carriera professionale in Rai prima come cronista e poi come giornalista parlamentare precisa e rigorosa, fino poi ad assumere i ruoli di vicedirettrice del Tg2 nel 2009 e poi di Direttrice nel 2016. Tutti possono ricordare una collega forte e determinata che ha voluto onorare il suo impegno professionale anche negli ultimi anni mentre combatteva la sua battaglia più grande. Cronista giudiziaria negli anni 90, aveva seguito le stragi nelle quali avevano perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e il processo Sisde. Dopo avere lavorato per Asca, Nuova Ecologia, Legambiente, nel 1991 era entrata in Rai, inizialmente al Giornale Radio. Nel 2002 era passata al Tg2 di cui diventò inviata 3 anni dopo, nel 2005. La direzione del telegiornale della seconda rete arrivò il 4 agosto del 2016. Tanti gli speciali seguiti sotto la sua direzione: dal terremoto nel Centro Italia dell’agosto 2016 all’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti agli speciali sugli attentati che hanno sconvolto l’Europa tra il 2016 e il 2017. Per il Tg2 aveva ricoperto la qualifica di vicedirettrice dal 2009. L'entusiasmo non le mancava mai nell’approccio e nell'apporto creativo alla redazione. Sentiva la responsabilita' del suo lavoro. Pronta ai cambiamenti, anche repentini, adattava di conseguenza l'impostazione del suo impegno quotidiano. Sentiva in maniera forte e decisa quanto ogni processo ideativo sia il frutto di un impegno collettivo e delle diverse sensibilita' che esistono in una redazione. Un impegno corale che produceva prodotti sempre ricchi di contenuto. I vertici dell'azienda la ricordano con grande affetto, in una nota congiunta il presidente Marcello Foa e l'amministratore delegato Fabrizio Salini parlano di lei come una giornalista appassionata e competente e Carlo Freccero non ne dimentica il tratto umano. Ma è il mondo della politica ad essere un fiume in piena i cui argini tracimano di stima e profondi pensieri. “Ci lascia una giornalista vera, una cronista parlamentare che con sapienza ha raccontato gli ultimi decenni della politica italiana” dichiara il parlamentare PD Gianfranco Librandi. E Maria Elena Boschi ci fa capire come servano ai giovani buoni maestri di giornalismo come la Colucci perché nemo propheta in patria: l'obiettivita', il punto di vista terzo ed esterno sono i fondamentali da insegnare a tutti i ragazzi decisi e motivati ad intraprendere questo mestiere. Il fronte di commiato è trasversale tutti i partiti la ricordano attraverso i loro esponenti . Per Renata Polverini di Forza Italia “una fuori classe del giornalismo italiano” a cui fa eco Lorenzo Cesa segretario nazionale UDC "sempre attenta alle tematiche sociali, dei diritti e delle donne". Per la Santanchè di Fratelli D'Italia ha raccontato parte della nostra Storia con quella voce libera a cui il responsabile della comunicazione di FI Lazio Gianni Sammarco ripensa con stima e affetto. La notizia della malattia non aveva fermato la giornalista, rimasta al timone del Tg2 fino allo scorso anno. A giugno del 2018 la Colucci aveva sposato il compagno Flavio Mucciante con il quale conviveva da anni. Il suo modello di riferimento era "essere dove le cose accadono" e questo lasciava sempre poco spazio alle polemiche che oggi invece sono il pane quotidiano per un azienda che gioca più in difesa che in attacco. Una volata sempre in avanti nelle idee e nelle intenzioni, Ida Colucci, che guardava alla possibilita' di sviluppare un racconto emozionante della realta' con la ricerca di forme nuove di linguaggio in un tempo, quello di oggi, che non aspetta tempo. La Colucci invece il suo tempo lo regalava alle corde della redazione che vibrando diventavano il ritmo al quale alzarsi, andare, partire. Come nell'agosto del 2016 anno in cui tutto il Tg2 si è mobilitato per raccontare il sisma in Centro Italia. L’importante era partire, prendere un aereo, saltare su un treno o anche semplicemente mettersi lo zainetto dal cronista sulle spalle e andare, conoscere e raccontare. Ne ha lasciati ammucchiate un bel po’ di storie e racconti Ida Colucci, in valigia non ci potevano star tutti, e non li hai portati via con te. Li conserveremo e li terremo con noi perché abbiamo ancora molta di strada da fare e desideriamo averti accanto. Sempre. Amica mia.


Monica Macchioni

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002