Il maltempo mette in ginocchio l’agricoltura, danni per oltre 750 milioni



Ammontano a oltre 750 milioni di euro ma si tratta di una cifra provvisoria che va aggiornata entro la fine del 2018, i danni provocati, da inizio anno, alle campagne da eventi climatici estremi come nubifragi, trombe d'aria, fulmini, bombe d'acqua e grandinate. A questi si deve aggiungere la grave siccità che la scorsa estate ha colpito l'Italia con una temperatura superiore di 1,53 gradi rispetto alla media storica. A tracciare una stima dell’impatto di una clima anomalo sull’agricoltura è stata la Coldiretti. Il bilancio di questi giorni poi è pesante. Raccolti, coltivazioni e serre distrutti, interi boschi abbattuti, aziende allagate, l’allevamento di vestiamo messo a rischio, è quanto riassume l’associazione degli agricoltori che sottolinea anche i danni all’ambiente provocati da frane, alluvioni e smottamenti.


Secondo la Coldiretti il principale responsabile delle frane è “il modello di sviluppo sbagliato che negli ultimi 25 anni ha ridotto di un quarto le aree agricole presenti in Italia, a vantaggio dell'abbandono e della cementificazione. Questo ha aumentato il rischio idrogeologico». L’UNISDR, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di disastri naturali, ha quantificato in 48,8 miliardi di euro le perdite subite dall’Italia negli ultimi vent’anni a causa delle calamità naturali.


Il Senatore Francesco Battistoni, Responsabile del Dipartimento nazionale Agricoltura di Forza Italia, riporta la stima di 150 milioni come danni all’agricoltura solo in questi ultimi giorni. “E’ ancora più preoccupante - avverte - il dato emerso in queste ore che indica come il 90% dei comuni sia a rischio. È ora che il Governo si assuma le sue responsabilità e preveda un piano di risarcimento per i danni subiti dai nostri agricoltori”. E sottolinea di aver avanzato già a settembre scorso una proposta in tal senso. Nella manovra economica ci sono una serie di misure per strappare le terre all’abbandono e riqualificarlo con attività imprenditoriali da parte di giovani agricoltori.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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