Il ministro Luigi Di Maio sull'Ilva: «Delitto perfetto, la gara è illegittima»

Il ministro Luigi Di Maio sull'Ilva: «Delitto perfetto, la gara è illegittima»


Luigi Di Maio

La conferenza stampa di Luigi Di Maio in programma oggi sta suscitando un grande senso d’attesa, dal momento che ci si aspetta che il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico faccia il punto della situazione sull’Ilva dopo le parole di ieri con le quali metteva in rilievo le forti criticità: «Per l’annullamento della gara deve decidere il ministero. Così dice l’Avvocatura che, però, ci dà delle informazioni. In particolare ci dice che sulla cessione dell’Ilva è stato commesso un delitto perfetto da parte dello Stato, perché c’è pochissimo di regolare in questa gara, illegittima».

Il rischio maggiore sembrerebbe essere quello legato alla mancata cessione alla Arcelor Mittal, con il capo politico del Movimento cinque stelle che, a questo punto, dovrà dare lumi se la società che si è aggiudicata la gara potrà operare o no, o ancora se verranno richieste ulteriori garanzie, visto che il prossimo 15 settembre scadrà inoltre la proroga del commissariamento. Sul tavolo, a questo punto, vi sono diverse ipotesi, con lo stesso Di Maio che spesso ha manifestato i propri dubbi sulla proposta dei franco-indiani, per ciò che concerne l’occupazione e l’ambiente.

Quindi il destino dell’Ilva è ancora tutto da chiarire, vista anche l’ipotesi di Di Maio di voler annullare la gara per la cessione. Secondo le prime indicazioni, l’Avvocatura offrirebbe così al ministro le motivazioni per mandare a monte la vendita alla cordata Am Investco, guidata dalla Arcelor Mittal ad appena meno di un mese al possibile commissariamento dell'Ilva di Taranto,

Intanto su Twitter, Carlo Calenda, il predecessore del ministro pentastellato, si esprime cuasticamente sui dubbi del vicepremier sulla vicenda Ilva: «Caro Luigi Di Maio, invece di darci il tuo parere sul parere dell'Avvocatura, pubblica il parere prima dell'annunciata conferenza stampa di domani. Così evitiamo il solito ridicolo show a senso unico». Secondo Calenda infatti sarebbe inutile il parere di Di Maio di fronte a quello dell'Avvocatura non ancora commentato nella sua interezza.

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