Il Professor Emanuele inaugura il Museo Doebbing, Terzo Pilastro mantiene la cultura di oggi e ieri



È una giornata di grande orgoglio culturale per Sutri. Questa mattina infatti Vittorio Sgarbi e il presidente della fondazione Terzo Pilastro, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, hanno presentato gli eventi organizzati in occasione dell'apertura del museo di Palazzo Doebbing, che prende il nome da Joseph Bernardo Doebbing, uomo di fede e di grande cultura eletto vescovo di Sutri e Nepi nel 1900. Il festival d'autunno a Sutri inizierà il 15 settembre 2018 e terminerà il 13 gennaio 2019.


L’apertura al pubblico del Museo di Palazzo Doebbing, dopo il restauro, imponeva la realizzazione di una serie di iniziative espositive convenienti per configurarlo come nuovo punto di riferimento culturale.

Architettura dominante del centro storico della città di Sutri, Palazzo Doebbing è Museo e Palazzo delle Esposizioni in collegamento con il Parco Archeologico, insieme al quale costituisce una imprescindibile offerta culturale alle porte della Tuscia. Nove saranno le prime mostre, realizzate anche con il contributo della Fondazione Cultura e Arte, emanazione della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale che apriranno il 15 settembre. La decima inaugurerà il 15 dicembre. Di seguito le mostre.

⦁ La Bellezza di Dio. Dipinti e oggetti d’arte dal XIV al XVII secolo nella Tuscia

⦁ Giuseppe Pelizza da Volpedo, Idillio Verde

⦁ KOUROS. Wilhelm von Gloeden - Roberto Ferri

⦁ Giovanni Iudice. Il nuovo Quarto Stato: migranti

⦁ Animali e Piante Immortali. Luciano e Ivan Zanoni

⦁ Matteo Basilè. ICONE

⦁ EVA. To the Wonder

⦁ Italo Mus. Sotto il cielo.

⦁ Luigi Serafini. Altalena Etrusca. Monumento a Sutri

⦁ Tiziano, Estasi di San Francesco


Piene di significato e considerazioni su cui riflettere le dichiarazioni di Vittorio Sgarbi in merito alle mostre: «In queste stanze, restaurate con sensibile attenzione e sobrio gusto, saranno accolti, con alcuni capolavori della Tuscia, dipinti di grandi maestri, in armonia con i luoghi, a partire dall'Idillio verde di Giuseppe Pellizza da Volpedo, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo anno dalla nascita. Idillio verde, altrimenti detto Passeggiata amorosa, proveniente dal museo civico di Ascoli Piceno, rappresenterà, nel nuovo museo di Palazzo Doebbing, la meditazione lirica, la sintesi di amore e natura, l’interiorità romantica espresse da Giuseppe Pellizza da Volpedo, rispetto all'impegno politico del Quarto stato che inaugura il XX secolo, ed è forse il primo dipinto di soggetto civile della nostra tradizione pittorica, icona delle lotte proletarie di tutto il Novecento. Dello stesso anno inaugurale, il 1901, è Idillio verde. La presenza di Giuseppe Pellizza da Volpedo, nella sua duplice essenza romantica e rivoluzionaria, rappresenta l’augurio perfetto per il Rinascimento della Città.

In attesa di una disposizione museale, verrà trasferita a Palazzo Doebbing una parte dell'Antiquarium di Sutri, con il celebre Efebo, mentre vi troveranno ricovero le opere più a rischio del patrimonio della diocesi, in questa circostanza oggetto della grande e luminosa mostra La bellezza di Dio. Altri spazi espositivi saranno destinati alle fotografie di Wilhelm von Gloeden in dialogo con i dipinti di Roberto Ferri, virtuoso maestro intorno al quale abbiamo istituito a Sutri l'Accademia di Belle Arti, presieduta da Emmanuele Emanuele, che aprirà i suoi corsi a primavera, in Villa Savorelli. Ampio spazio anche all’arte contemporanea con la presentazione di una proposta di respiro internazionale: la mostra dell’artista russa EVA dal titolo To the wonder, con installazioni video e fotografie. Sulle terrazze e nel giardino troveremo Animali e piante immortali, ferri battuti creati dalla mano e dal cuore di Luciano e Ivan Zanoni. Il nuovo Quarto stato di Giovanni Iudice pone alla riflessione il tema dei Migranti nel dilemma tra accoglienza e respingimento mentre le opere di Italo Mus dialogano con Pellizza da Volpedo consacrando l’uomo Sotto il Cielo. La forza delle immagini di Matteo Basilé supera i confini del mezzo fotografico, analogamente Luigi Serafini trasferisce il mito nel presente progettando un monumento etrusco per Sutri. Infine, il 15 dicembre, sempre dal museo di Ascoli Piceno, arriverà la grande, maestosa tela con L'Estasi di San Francesco di Tiziano, il cui incandescente paesaggio è una risposta tellurica, sulfurea all'Idillio verde. Così si inaugura il nuovo museo, nel palazzo ripristinato agli inizi del secolo scorso da un vescovo tedesco illuminato, Giuseppe Bernardo Doebbing, e oggi restaurato e restituito al pubblico godimento, in una perfetta armonia fra Regione, Curia, e Amministrazione comunale. Con il sostegno e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri dell'Interno, dei Beni culturali, dell’Istruzione, del Lavoro e dello Sviluppo Economico e con il fondamentale contributo della Fondazione Cultura e Arte, emanazione della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele». L'egregio Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele ha poi aggiunto: «Come ho già avuto modo di dire allorché Vittorio Sgarbi mi ha conferito, a luglio scorso, la cittadinanza onoraria di Sutri, io amo profondamente questa cittadina, che anni fa mi colpì a tal punto per la sua bellezza da indurmi ad acquistare una casa e a farne, da allora, il luogo in cui più mi piace rifugiarmi quando mi allontano da Roma. È stato perciò naturale, per me, rispondere affermativamente e senza indugi all’appello del Sindaco, che intende fare di Sutri una meta inevitabile a cominciare dal Museo di Palazzo Doebbing con ben dieci mostre in contemporanea, che coniugano arte sacra e profana, fotografia e pittura, maestri della tradizione e artisti moderni. Vogliamo partire da qui, da questo luogo perfetto per armonia e storia, per fare della cultura, dell’arte e del bello, vere risorse di questo nostro straordinario Paese, gli strumenti per una rinascita umanistica ed economica della Tuscia».


Le Strade e la Storia

⦁ 12 settembre. Intitolazione strada a Pierpaolo Pasolini: voce Walter Siti.

Intitolazione strada Giuseppe Peano: voce Pierluigi Odifreddi.

⦁ 14 settembre alle ore 17:00. Inaugurazione del Museo di Palazzo Doebbing, con concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio alle ore 18:00, offerto dalla Fondazione Cultura e Arte per volontà del Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

⦁ 15 settembre. Intitolazione Largo a Enzo Tortora: voci Silvio Berlusconi e Antonio Tajani.

Commemorazione Sergio Marchionne

⦁ 16 settembre. Rappresentazione teatrale Tableaux vivants da Caravaggio nella Chiesa di San Francesco in Piazza San Francesco.

⦁ 19 settembre. Intitolazione strada a Leonardo Sciascia: voci Felice Cavallaro, Matteo Collura.

Intitolazione strada Cesare Pavese: voce Furio Colombo.

⦁ 23 settembre. Intitolazione strada a Primo Levi: voce Moni Ovadia.

Rappresentazione teatrale Cabaret Yddish di Moni Ovadia in Piazza del Comune di Sutri.

⦁ 29 settembre. Intitolazione strada a Benedetto Croce: voce Giulio Giorello.

Intitolazione strada a Federico Zeri: Voce Roberto D’agostino.

⦁ 30 settembre. Intitolazione strada a Oriana Fallaci: voce Luigi Mascheroni.

Intitolazione strada a Julius Evola: voci Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Giuli.

⦁ 1 ottobre. Intitolazione strada a Giovanni Testori: voce Luca Doninelli.

Intitolazione strada a Giorgio Almirante: voce Giorgia Meloni.

Intitolazione strada a Gesualdo Bufalino: voci Emmanuele Emanuele, Massimo Onofri.

⦁ 13 ottobre. Intitolazione strada a Giovanni Gentile: voce Tullio Gregory.

Intitolazione strada a Lodovico Ariosto: voce Nuccio Ordine.

⦁ 16 ottobre. Intitolazione strada a Gian Marco Moratti: voci Luca Cordero di Montezemolo, Massimo Moratti, Piero Prenna.