Il "super tutor" domina sulle strade: vede anche bollo, revisione e assicurazioni

Il "super tutor" domina sulle strade: vede anche bollo, revisione e assicurazioni



No, Skynet non è entrato in funzione, ma sicuramente i nuovi tutor messi in azione da poco possono essere d'ispirazione per una trama fantascientifica che verte attorno alle intelligenze artificiali. Inoltre, grazie al loro "terzo occhio", ovvero telecamere poste appena fuori dalle autostrade, sono in grado di capire anche se l'auto è in regola con revisione, bollo e assicurazione. I "super tutor" sono in grado di fotografare l'intero veicolo mentre è in viaggio e di fotografare sia la targa che la velocità a cui si transita. Queste informazioni, combinate col tipo di mezzo, come camion, furgone o utilitaria, permettono al tutor di capire subito se si sta rispettando il limite di velocità specifico di ogni veicolo. Ora sarà ancora più dura sfuggire ai controlli autostradali, e non è impossibile un aumento di sanzioni nel breve periodo. Vengono controllati anche piccoli dettagli come pubblicità sul retro, adesivi delle aziende di trasporto e luci posteriori. Non solo, ma con l'azione combinata delle telecamere, il dispositivo è in grado di controllare immediatamente se sul veicolo pendono eventuali irregolarità: furto, mancata revisione, assenza del bollo. Il ministero dell'Interno ha infatti in dotazione un sistema OCR di telecamere specifiche per la cattura e la registrazione delle targhe che va ad interrogare direttamente le banche dati e gli archivi della Motorizzazione.


Sono ventidue le tratte attualmente controllate dal super tutor:

Sulla A1 sarà operativo nei tratti Reggio Emilia-Campegine, Campegine-Parma, Fiorenzuola-Badia e Badia-Fiorenzuola; allacciamento diramazione Roma Nord-Ponzano Romano; Ponzano Romano-Magliano Sabina, Magliano Sabina-Orte; allacciamento diramazione Roma Sud-Colleferro; San Vittore-Cassino; Cassino Pontecorvo; Colleferro-Valmontone; San Vittore-Caianello. Sulla A10 tra Albissola e Celle Ligure e tra Celle Ligure e Albissola. Sulla A14 tra Valle del Rubicone e Cesena, Faenza-Forlì, Cesena-Valle del Rubicone; Valle del Rubicone-Rimini Nord. Sulla A16 tra Baiano e Avellino Ovest in entrambi i sensi di marcia. Infine sulla A30 tra Sarno e Palma Campania e sull’allacciamento A1/A30-Nola.


Il tutor era attivo fino al 10 aprile scorso su oltre 2.500 km di carreggiate, e fu introdotto nel 2004 dopo un lavoro di preparazione svolto da Autostrade con la Polizia stradale, il ministero dei Trasporti e le associazioni dei consumatori. Secondo Autostrade per l’Italia il sistema ha ridotto del 70% il numero dei morti sulla rete autostradale, grazie ad una diminuzione del 25% della velocità di picco e del 15% di quella media. Tre mesi e mezzo fa, però, la Corte d’Appello di Roma ha “spento” il Tutor dando ragione ad una piccola azienda di Greve in Chianti, la Craft, alla quale secondo i giudici Autostrade avrebbe rubato il brevetto. Contro la sentenza Autostrade ha già fatto ricorso in Cassazione, ma nel frattempo ha dovuto spegnere il sistema. Ora che è tornato più forte di prima, si spera che questo possa garantire maggiore sicurezza nelle strade.


di Alessio La Greca

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