Incendio nel Pisano: 600 ettari di bosco in fiamme e 700 sfollati, quasi certa origine dolosa



Angoscia e corsa contro il tempo sul monte Serra, nel Pisano. Un vasto incendio è divampato nella notte ed ha distrutto seicento ettari di bosco, minacciando le abitazioni di diversi paesi limitrofi.

Intorno alle 22 di ieri sono state avvistate le prime fiamme. La Protezione civile, il sindaco di Calci e il governatore della Toscana sono concordi nel pensare che l’incendio sia di origine dolosa, opera di un criminale. Su questa ipotesi sta già indagando la procura. Sono oltre settanta le famiglie costrette all’evacuazione per un totale di 500 sfollati nel comune di Calci e 200 in quello di Vicopisano. Oltre 50 volontari della Protezione civile e 180 squadre antincendio stanno operando ininterrottamente da questa notte per domare le fiamme.


Ad aggravare la situazione sono state le forti raffiche di tramontata che soffiano nella zona, che hanno alimentato le fiamme e rallentato l’arrivo di elicotteri e Canadair. Il comandante dei vigili del fuoco di Pisa, Ugo D’Anna, ha dichiarato ai microfoni di una tv locale di aver rischiato di perdere due squadre nelle operazioni di spegnimento. La Protezione civile e il Comune hanno immediatamente predisposto l’evacuazione delle abitazioni più a rischio. Le situazioni più gravi riguardano le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia, e Crespignana nel comune di Calci. Nelle situazioni più difficili come a Montemagno le fiamme potrebbero già aver raggiunto alcune case.


Nelle prime ore del mattino ha raggiunto Calci il governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, insieme agli assessori regionali all’ambiente Federica Fratoni e all’agricoltura Marco Remaschi. Il governatore si è affrettato a dichiarare alla stampa che quattro Canadair stanno facendo la spola tra il largo di Massaciuccoli e i monti pisani, mentre si attende dall’aeroporto di Napoli l’arrivo di un elicottero S64, progettato appositamente per poter trasportare via area grandi quantità d’acqua per i soccorsi. Il governatore della Regione ha anche confermato che alcune case sono state distrutte dalle fiamme, annunciando inoltre nelle prossime ore la proclamazione dello stato d’emergenza regionale per i Comuni coinvolti, che comporterà uno stanziamento immediato di 200mila euro. Rossi ha ulteriormente aggiunto: «Ora dobbiamo domare le fiamme iniziando dalle parti più critiche. Dobbiamo farlo nel pomeriggio perché dalle 17 è prevista un’intensificazione del vento».


Critiche le condizioni degli evacuati, raccolti al momento nei comuni di San Giuliano Terme e Vicopisano. Sono tre per ora i casi di complicazioni respiratorie, visitati all’ospedale Cisanello di Pisa. Dei tre soltanto uno resta ancora sotto osservazione. Una delle donne sfollate ha dichiarato: «Non voglio credere che questo disastro sia opera di una mente perversa, non riesco a concepire tanta cattiveria. Interi uliveti sono distrutti e ho paura che vengano coinvolte le abitazioni. Era uno scenario apocalittico e i vigili del fuoco che ci hanno portato qui in salvo sono stati i nostri angeli».


Il ministro dell’ambiente Sergio Costa ha dichiarato: «Ringrazio i Vigili del Fuoco, la Protezione civile e le squadre di volontari che stanno operando a difesa delle abitazioni. È importante che si faccia chiarezza sull’origine dell’incendio che ha distrutto un intero bosco e messo a repentaglio la vita di tante persone».


Di Giacomo Meingati

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002