Italia sferzata da un nubifragio da nord a sud, a Roma automobilisti intrappolati nelle auto

Italia sferzata da un nubifragio da nord a sud, a Roma automobilisti intrappolati nelle auto

Ieri una perturbazione ha colpito la penisola, scatenando un’emergenza da nord a sud. Temperature calate di 10 gradi, allagamenti e alberi caduti.


Da Milano a Pescara, passando per la Capitale fino giù a Palermo: l’effetto del maltempo ha creato molto danni è scatenato il panico nella popolazione.


Roma è stata colpita da una forte grandinata. Le strade sono diventate fiumi, auto bloccate nel traffico, gente sui tetti, negozi e scantinati allagati. Tra le zone più colpite la Prenestina, Prati, Bufalotta, Nomentana, la Tiburtina e alcuni tratti dei Gra. Le pattuglie della polizia municipale sono intervenute anche in via Appia Antica a causa dell'allagamento della Basilica di San Sebastiano. L’incrocio tra via Prenestina e la Palmiro Togliatti si è allagato così tanto da spingere i vigli a chiudere la strada, dopo aver lavorato ore per liberare alcuni automobilisti rimasti intrappolati nelle auto, che hanno trovato riparo sul tetto delle macchine per sottrarsi alla “piena”.


E mentre Roma era colpita da un forte nubifragio, una tromba d’aria investiva Milano, dove i vigili dei fuoco hanno ricevuto diverse chiamate per alberi caduti a sud della metropoli. Poi il vortice si è spostato verso il centro, colpendo anche la stazione centrale.


Il maltempo ha messo in ginocchio anche il Sud: un violento temporale si è abbattuto a Palermo, provocando forti danni, dai tombini agli alberi caduti, in Via Alfieri persino un palo della luce è crollato. Non ci sono stati feriti, ma gli arbusti piombati a terra hanno danneggiato diverse auto parcheggiate nelle vicinanze.


La Raggi, su un post di Facebook, aveva subito dichiarato: «Ci scusiamo sin d’ora per i disagi» per poi aggiungere « Siamo subito intervenuti con volontari, Vigili del Fuoco, Protezione civile, Polizia locale e squadre del Simu e dell’Ama”.


Non mancano come sempre le critiche al sindaco, tartassata sui social da commenti come «basta propaganda, lei non è un grado di condurre una città», o «siamo subito intervenuti? Non è possibile che alla prima pioggia ci ritroviamo con i tombini intasati di m….». C’è poi anche chi controbatte «A me.i romani che si lamentano della grandine e delle bombe d’acqua dando la colpa al sindaco mi fanno davvero pena!».


Di Ilaria Proietti Mercuri

22 Ottobre 2018

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002