L'Economia Tr(i)aballa: «Chi se ne frega del loro video di laurea, metti Jennifer Lopez»

L'Economia Tr(i)aballa: «Chi se ne frega del loro video di laurea, metti Jennifer Lopez»



«Metti Jennifer Lopez, vogliamo ballare. Chi se ne frega del loro video di laurea, mettila sopra, tra poco i miei amici vanno via e voglio questa canzone». L'Economia Tr(i)aballa e si mostra, anche nel privato, così lontana dalle esigenze della gente comune. Perché ieri sera è andata in scena una delle situazioni più imbarazzanti a cui si possa assistere in un locale pubblico. Spraynews c'era. Lo scenario era uno splendido ristorante con musica dal vivo che si affaccia sul Colosseo. Nelle sale al piano terra il tutto esaurito. Da una parte Fiammetta, una ragazza che con i suoi amici festeggiava la sua laurea, il pezzo di carta che, forse, le aprirà il mondo del lavoro. Dall'altra una prenotazione a nome di Patrizia Buzzelli, segretaria al Ministero dell'Economia, per la festa di cinquant'anni di Daniela. Il pianista si fa in quattro per unire musicalmente due generazioni, tirato per la giacchetta ora dai ragazzi, che chiedono Fedez e Emma, ora dai professionisti dell'economia, che spaziano dagli anni Settanta/Ottanta ma non sforano il secondo millennio.


Tra gli invitati dei dipendenti del dicastero non manca il numero uno, il ministro Giovanni Tria, che si scatena sulle note delle incessanti richieste di Daniela. E, man mano che la serata va avanti, aumenta la tensione tra i due "schieramenti", in una guerra a chi riesce ad avere la meglio sulle canzoni che il malcapitato pianista deve "mettere". Tria balla e l'economia traballa anche nel locale notturno, traballa perfino quando non ha a che fare con la Ue, ma con dei ragazzini la cui unica colpa è stata permettersi di prenotare la loro festa nella stessa sala prenotata a metà dalla segretaria Patrizia Buzzelli. Prenotata a metà, sì. I dipendenti del Ministero dell'Economia sono così abituati a fare economia che non hanno voluto sprecare denaro per prenotare tutta la sala, in modo da poter dettare legge su qualsiasi canzone volessero o sui tempi dello scorrere della festa. L'economia che traballa ha prenotato la sala a metà e, di fronte a questo, come può un ristoratore o un pianista accontentare solo uno dei due clienti paganti?


Il musicista fa di tutto, passa da Giuni Russo a Mondo Marcio con una nonchalance che neanche Bob Sinclair, ma nemmeno questo serve a mantenere calmi gli animi. Il vertice della tensione si tocca dopo le torte e le foto di rito. I colleghi di università di Fiammetta, infatti, avevano preparato un video amatoriale per la festeggiata. Si accalcano davanti al computer per vedere le immagini, la musica dance viene stoppata per permettere l'esecuzione e l'audio con il parlato in stereofonia attraversa le sale. Povera Fiammetta, senza saperlo da lì a poco attirerà gli sguardi torvi e l'ira dell'Economia, con Daniela che aveva giusto chiesto al pianista di mettere una canzone di Jennifer Lopez da ballare insieme con i suoi invitati. Il video, però, dura una decina di minuti. Troppo per chi ormai è abituato a stare al governo e perde di vista le esigente del popolo.


Tria non balla più, le collaboratrici cominciano a lamentarsi e Daniela si avvicina con aria seccata al piano. «Dai, metti Jennifer Lopez, qui vogliamo ballare». Alla risposta cortese di attendere ancora qualche minuto che finisca il filmato dei ragazzi, la festeggiata sbotta: «Ma chi se ne frega del loro video di laurea, fai partire Jennifer Lopez, abbassa il loro audio e mettila sopra che tra poco i miei amici devono andare via e noi vogliamo ballare assolutamente questa canzone». Il musicista è visibilmente imbarazzato, non sa che fare. Cerca di prendere tempo ma l'Economia deve ballare. Anzi, con questi chiari di luna, soltanto traballare.


di Michelle Ranieri




Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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