L’ultimo inciucio della De Santis: imporre Isoardi a La Vita in Diretta con gli amici senza striscia

L’ultimo inciucio della De Santis: imporre Isoardi a La Vita in Diretta con gli amici senza striscia



Antonella Clerici è uno di quei personaggi che in Rai equivale ad un sughero in mare. Stanno sempre a galla, chiunque sia al timone. Piaccia o no, però, è una che fa televisione, puro intrattenimento. Su Rai Uno con la trasmissione 'Sanremo Young-Dentro o fuori', in prima serata, ha fatto registrare un ascolto di 3 milioni 123mila telespettatori, con uno share del 14,4%. Mica male. Anzi molto meglio di tanti altri suoi colleghi, nonostante il direttore di Rai Uno, Teresa De Santis, non abbia speso una parola per sottolineare il risultato. Meglio non disturbare il manovratore. Citando l’unico vero statista italiano degli ultimi 40 anni, uno che mai sarebbe sceso dall’Olimpo della politica per occuparsi di queste vicende di bassa cucina legate a star e starlette della Tv ,”in Rai non si fa ciò che si vuole, ma ciò che si deve”. Se proprio dovete “usare” Bettino Craxi, che si ricordi la sua lezione morale, senza fare la morale a nessuno. Perché, come dice saggiamente Michelle Hunziker, una che non si prende nemmeno troppo pur essendo persona molto seria, “ogni giorno” fa solo tv. “La vita vera è altro. C’è gente senza lavoro, malata. A loro che gli frega dei nostri ego? Vogliono alleggerirsi la giornata, e noi stiamo facendo intrattenimento. E basta”. Ecco, intrattenimento, non un’operazione chirurgica o roba simile. Artisti e saltimbanchi non salvano vite, al massimo strappano un sorriso. Eppure tanto in Rai, fra direttori di Rete e presentatori presentati dagli amici per avere un posto, quanto fra giornalisti senza giornale che sgomitano per avere un posto nella tv pubblica per portare a casa i soldi dei contribuenti, senza che vi sia la necessità di metterli sotto contratto, è pieno di persone che si credono indispensabili. Come la “diva” Elisa Isoardi, meglio nota come la ex di Matteo Salvini, la quale nei giorni scorsi, oltre a riparlare per l’ennesima volta della sua storia con il leader della Lega ( ormai la sfrutta sino in fondo) in ha mandato un messaggio alla Rai ( molto simile ad un avviso di garanzia!). “Vorrei che la Rai mi utilizzasse per tutto quello che sono, inclusa la mia fisicità non indifferente. Esiste anche l’Elisa con le gonne e i tacchi. Facciamola vedere, non dobbiamo tarparla”, ha affermato con un pizzico di malizia. Va detto che molte critiche alla sua conduzione hanno avuto per oggetto proprio il look: i fan lo hanno trovato troppo elegante e altezzoso per stare ai fornelli. Non a caso la Isoardi sogna di lasciare la prova del cuoco, essendo riuscita a “bruciare” gli ascolti del programma tanto amato dal pubblico televisivo che la Clerici aveva fatto lievitare con pazienza e intelligenza, per prendersi la Vita in diretta, dove è approdato il suo pupillo Casimiro Lieto. Se dovesse ottenere tale risultato, con molta probabilità, il direttore di Rai Uno, Teresa De Santis, potrebbe imporre alla Isoardi i suoi amici, ai quali non è riuscita a regalare la striscia d’informazione quotidiana dopo il Tg1. Uno spazio, quest’ultimo, che il vertice aziendale ha congelato, non volendo fare concorrenza all’appendice del Tg2 diretto da Gennaro Sangiuliano. La guerra per bande, in Rai, produce solo danni. E l’esperienza lo dimostra ampiamente. Perché fare ciò che si vuole, magari per interessi che esulano dalla Tv, è davvero troppo per una azienda dove il dovere dovrebbe azzerare il potere… Soprattutto quello dei magheggi.


di Alberto Milani

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