L’Umbria partecipa unita e presente allo spettacolo “Solo una prima” della Onlus Oggi per un domani

L’Umbria partecipa unita e presente allo spettacolo “Solo una prima” della Onlus Oggi per un domani



Il cavaliere Gianni Sandonà aveva invitato tutti e 92 i sindaci dell’Umbria al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, per partecipare allo spettacolo “Solo una prima” organizzato dalla Onlus di cui è presidente, Oggi per un domani, e la comunità umbra ha dato una risposta importante. Al Teatro più piccolo del mondo alle 18 dell’altro ieri, sabato 29 settembre, c’è stata una grande adesione delle istituzioni comunali umbre. Quasi ogni sindaco ha risposto all’invito o venendo personalmente o inviando un suo rappresentante. Tante fasce tricolori erano tra il pubblico a vedere Nicolò, Leonardo, Luca, Fabio, Federico e Nicolò, che hanno emozionato e divertito la platea con il loro spettacolo coordinato dalla loro insegnante, Claudia Perni.


Gianni Sandonà ha aperto la serata ribadendo il significato dell’evento, e chiamando sul palco la sindaca di Monte Castello di Vibio Daniela Brugnossi, che ha dato il benvenuto agli ospiti e si è detta: «Lieta che la cornice di questo nostro teatro possa ospitare un evento come questo, in cui questi ragazzi potranno dimostrare le loro capacità teatrali e far crescere il progetto di questa onlus, che si propone di dare un futuro a loro e a tanti altri ragazzi che nel tempo vorranno farne parte». Dopo la sindaca Sandonà ha chiamato sul palco il presidente del Teatro della Concordia Edoardo Brenci, che ha accolto gli spettatori nel teatro più piccolo del mondo e ha ribadito l’importanza di dare il giusto spazio alle iniziative delle onlus all’interno delle diverse realtà comunali.


Dopo due video che hanno spiegato le finalità della onlus e ribadito lo scopo dello spettacolo “Solo una prima”, il cavaliere Sandonà ha invitato sul palco la madrina d’onore della serata, l’attrice Anna Mazzamauro, che ha detto: «Io sono nata diversa ce l’ho nel Dna, e credo che il senso di questa serata stia tutto in quello per cui ho sempre lottato nella vita, e cioè la libertà di essere diversa». L’attrice ha poi ripercorso alcuni momenti della sua vita, regalando anche alcuni retroscena sugli inizi della sua partecipazione ai film di Fantozzi, mettendo in continuo risalto i suoi sforzi per giocare con il suo sentirsi diversa, fino a rendere la diversità un punto di forza con cui sfidare il mondo. La Mazzamauro ha concluso il suo intervento dicendo: «Io credo che attraverso questo spettacolo si voglia raccontare, come sempre fanno tutti gli attori, un’emozione. Un’emozione sentita e offerta al pubblico. È questa la meraviglia del teatro, una volta che viene aperto il sipario si creano un’empatia e una comunione che ci rendono tutti uguali».


Prima di lasciar spazio ai ragazzi Gianni Sandonà ha voluto spiegare alcuni punti importanti per la Onlus Oggi per un domani. Sandonà ha ribadito che questa è una onlus che non vuole ricevere ma innanzitutto dare, e ha passato in rassegna i principali obbiettivi su cui si sta già lavorando: rendere i ragazzi in grado di imbottigliare olio extravergine di qualità in confezioni impreziosite da un cadeau donato da loro, avviare le procedure per fornire in comodato d’uso gratuito ai comuni un compattatore, grazie al quale far impegnare i ragazzi diversamente abili nella raccolta di bottiglie di plastica e lattine presso bar, pizzerie, impianti sportivi e altri luoghi pubblici, facendogli svolgere così un lavoro socialmente utile e dandogli la possibilità di percepire un piccolo guadagno. Oltre a tutto questo Sandonà ha ribadito la volontà di portare lo spettacolo “Solo una prima” in tournée nei teatri delle città umbre, per offrire pillole di allegria ed emozioni alle varie comunità cittadine della regione.


Dopo il discorso di Sandonà Claudia Perni ha introdotto brevemente lo spettacolo e poi è stata la volta dei ragazzi, che hanno messo in mostra davanti al pubblico i loro talenti. È stata la volta di Leonardo, un ragazzone di un metro e novanta che ha divertito il pubblico con la sua energia e con le sue battute, di Nicolò, un ragazzo alto e snello che ama la cultura, il francese ed è in grado a chiunque gli dica la data di nascita di dire che giorno della settimana era. È stata la volta dell’altro Nicolò, che ha stupito i presenti con la sua abilità nella breakdance, nell’improvvisazione in freestyle rap, con la chitarra e con la sua poesia, con cui ha regalato frasi forti come quella in chiusura di un suo rap: «La vita non è bella finché non l’abbiamo vissuta».

Coordinati dalla regia dell’insegnante Claudia Perni tutti i ragazzi coinvolti nella Onlus Oggi per un domani hanno potuto condividere con il pubblico alcuni tratti essenziali del loro percorso individuale, mettendo in mostra ognuno le sue qualità.


Gianni Sandonà aveva chiamato i comuni dell’Umbria a partecipare all’espressione artistica di questi ragazzi diversamente abili, e l’Umbria ha risposto, unita e presente. Tra i sindaci e i rappresentanti di ciascun comune c’erano esponenti di movimenti politici spesso in conflitto tra loro, che hanno partecipato uniti nella forte risposta che la comunità umbra ha dato, dimostrando una sensibilità importante per i temi sollevati dall’evento della Onlus Oggi per un domani.


Di Giacomo Meingati

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