La De Santis protetta da Foa e dal portavoce tira la volata in Rai a Salvini con gli esterni



Magari fosse solo lo scontro fra il direttore di Rai Uno, Teresa De Santis, e l’amministratore delegato, Fabrizio Salini, con la prima che vorrebbe prendere il posto del secondo, ostentando sicurezza pur non avendo il completo avallo della Lega, mentre i 5 Stelle fanno le barricate per l’Ad. Magari. Saremmo al solito gioco di potere, perfetta proiezione dello scontro che va in scena all’interno della maggioranza. La Rai, da sempre, è lo specchio deformato e deformante della politica di casa nostra. Quel che si vagheggia in parlamento va in scena a viale Mazzini. Ma stavolta c’è molto di più. Perché a giocare la propria partita sulla pelle della Rai sono anche le seconde linee, quelle che a forza di contratti di consulenza portano a casa ricchi compensi, sul modello di Fazio. Ma di questi non parla nessuno. E il conduttore di Che Tempo che fa viene messo sulla graticola solo perché funziona come perfetta arma di distrazione di massa. In Rai, però, le voci corrono e si rincorrono nei corridoi, dando corpo ai fantasmi. Per esempio sono in molti a far notare come Marco Ventura mantenga il ruolo di capo autore di “Uno Mattina” e di portavoce del presidente Marcello Foa. Una stranezza, arricchita dal fatto che Ventura sarebbe un grande sponsor della De Santis, tanto da insistere su Roberto Poletti, molto amato dalla Lega, alla conduzione di Uno Mattina estate con una bella opzione sull’edizione invernale. Una stranezza che in molti hanno notato, e qualcuno ha pure registrato. “E' inaccettabile che uno storico contenitore di informazione come 'Uno Mattina' venga trasformato in una sorta di 'Uno Salvini', pagato dal soldi dei contribuenti. I consiglieri Rai ne chiedano conto in Cda all'Ad Salini e blocchino questa vergognosa operazione”, afferma il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai. “La direttrice di Rai Uno, Teresa De Santis”, prosegue Anzaldi, “avrebbe deciso di epurare tutto il gruppo dirigente di 'Uno Mattina' per sostituirlo con un'infornata di esterni, scelti proprio tra sostenitori di Salvini e della Lega. Si va dal biografo di Salvini ed ex direttore di Radio Padania, Roberto Poletti, alla giornalista Paola Bacchiddu, sui social grande supporter del leader della Lega, tanto da fare pubblicamente gli auguri di compleanno a Salvini con la chiosa 'grazie per il tuo coraggio' e fino ad attribuirgli il merito di un'operazione di polizia internazionale come l'arresto di Battisti, possibile grazie al lavoro di anni di istituzioni, magistratura e forze dell'ordine, non certo del ministro di turno. Questa è la nuova idea per la mattina di Rai Uno, sostituire l'informazione con la propaganda pro Lega? Siamo di fronte ad un'occupazione del servizio pubblico che non ha precedenti, perpetrata grazie alla faziosità di chi dovrebbe svolgere un ruolo di garanzia, ovvero il presidente del Cda Foa. Occorre procedere al più presto con l'accesso agli atti sulle schede della sua votazione in Vigilanza”. Sarà il caso che chi deve controllare lo faccia davvero. Prima che sia troppo tardi…


di Alberto Milani

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