Lauda, il decorso procede. Condizioni stabili dopo trapianto di polmone



Una semplice vacanza a Ibiza che si trasforma in una corsa contro il tempo verso l'ospedale, ma fortunatamente dai risvolti positivi. Niki Lauda, 69 anni, leggenda del Motorsport in quanto ex pilota di Formula 1, ha contratto un'infezione polmonare durante una vacanza nell'isola del Mar Mediterraneo. Il patron della compagnia aerea Laudamotion avrebbe sottovalutato i sintomi in un primo momento, ma quando le sue condizione sono peggiorate, Lauda è rientrato in patria con il suo jet privato. Si trova ricoverato all'ospedale Allgemeinen Krankenhaus di Vienna dal 20 luglio, e giovedì 2 agosto è stato operato "per una grave malattia polmonare".

«Siamo molto soddisfatti del decorso operatorio. Prima dell'intervento le condizioni del signor Lauda erano estremamente critiche, i polmoni erano fortemente danneggiati e negli ultimi sette giorni era stato tenuto in vita da un pompa cuore-polmoni». Lo ha detto il professor Walter Klepetko, capo del dipartimento clinico di chirurgia toracica dell'ospedale di Vienna, all'emittente austriaca Oe24.TV. «Ci vorrà del tempo, resterà ricoverato alcune settimane e siamo ottimisti», ha aggiunto Klepetko.

L'intervento, a seguito del quale Niki viene tenuto in coma indotto, non sarebbe in relazione con il grave incidente del 1976 al Nurburgring che ne ha segnato carriera e fisico. «Un paziente giovane può anche essere dimesso dopo due, tre settimane, mentre per uno più anziano la convalescenza è più lunga», ha spiegato il chirurgo. A Niki sono arrivati messaggi di incoraggiamento e sostegno da tutto il mondo dei motori a cominciare da quello di Toto Wolff: «Non vediamo l'ora che torni, gli auguro di rimettersi presto e il nostro pensiero è con lui: mi manca».


di Alessio La Greca

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