Le compagnie telefoniche la spuntano, saltano i rimborsi a dicembre per le bollette a 28 giorni

Le compagnie telefoniche la spuntano, saltano i rimborsi a dicembre per le bollette a 28 giorni



I consumatori dovranno attendere. Le compagnie telefoniche l’hanno spuntata ancora una volta. Non hanno vinto la partita, almeno per ora, ma si sono aggiudicate un round importante, il prolungamento dei tempi. Stiamo parlando dei rimborsi per la bolletta a 28 giorni, lo scandalo della fatturazione veloce, l’ennesimo escamotage dei big della telefonia per far cassa. Tim, Vodafon, Wind Tre e Fastweb avrebbero dovuto rimborsare entro il 31 dicembre 2018 - come stabilito dal Garante delle Comunicazioni (l'AgCom) - i giorni sottratti ai consumatori con il meccanismo della bolletta accelerata, ogni 28 giorni e non ogni mese. Invece il Consiglio di Stato, a cui le compagnie delle tlc si sono rivolte, ha deciso di rinviare tutto fino a quando non saranno note le motivazioni della sentenza di primo grado di novembre, firmata del Tar.


A quel punto, entro il 31 marzo prossimo emetterà una sentenza e dirà se i 10 milioni di utenti hanno diritto al rimborso e in che entità. Insomma quello che sembrava una questione risolta è ancora tutta aperta. Se il Consiglio di Stato si fosse pronunciato subito per il Sì le società telefoniche avrebbero passato un Natale poco felice perché avrebbero dovuto procedere subito ai rimborsi con il rischio che se tentavano di allungare i tempi, di trovarsi sommersi da cause per appropriazione indebita. Le compagnie telefoniche avevano già ottenuto una prima vittoria a novembre scorso quando il TAR, pur disponendo i rimborsi, aveva cancellato le multe che il Garante delle comunicazioni aveva comminato.


Il Garante prima della decisione del Consiglio di Stato, aveva valutato anche la possibilità di dare agli utenti la facoltà di scegliere tra pretendere il denaro o avere altre forme di rimborso.

Al momento solo Fastweb sta fornendo una compensazione al mancato rimborso, regalando il servizio Wow Space per chi lo attiva entro gennaio (spazio illimitato su cloud per caricare foto, musica o altri file del cellulare). Le compagnie telefoniche possono brindare al nuovo anno. Hanno ottenuto l’annullamento delle multe e riaperta una questione che sembrava essersi risolta a vantaggio degli utenti. La partita definitiva si giocherà nei prossimi mesi. Ma vista la piega che sta prendendo il caso viene d chiedersi: quei soldi arriveranno mai?

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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