Lollobrigida: "il più bel regalo? Se mio figlio e mio nipote smettessero di farmi la guerra"


"Gina Junior rappresenta il futuro. È stata una bella sorpresa, che mi ha riempito di gioia. Arriva dopo tanti colpi duri che ho ricevuto, per fortuna ci sono ancora cose belle che mi riserva la vita. La stessa vita che da una parte ti leva, ma dall'altra ti dà. Ed è arrivata proprio poco prima del mio compleanno. Ma Il regalo più bello sarebbe che mio figlio e mio nipote si rendessero conto degli errori che hanno fatto, smettessero di farmi la guerra e venissero ad abbracciarmi. Ne sarei felice''. Così Gina Lollobrigida commenta per il settimanale 'Chi' (in edicola da mercoledì 3 giugno) la nascita della figlia di Andrea Piazzolla, il suo fedele segretario, e della sua compagna Adriana Prestipino Giarritta, bambina alla quale è stato dato il nome di Gina junior. La diva ha posato con i neo genitori e la bambina, la cui nascita ha sorpreso tutti perché pochissimi sapevano che Piazzolla avesse una compagna né tantomeno che lei fosse in attesa di una bambina. Nell'intervista la Lollobrigida tende però un ramoscello d'ulivo alla sua famiglia, al figlio Milko e al nipote Dimitri con i quali ha in corso una lunga contesa giudiziaria che ha visto Piazzolla rinviato a giudizio per circonvenzione di incapace. ''La mia famiglia sono Milko e Dimitri, Andrea è come uno di famiglia- spiega l'attrice- In sostanza voglio bene a tutti, ma certo è che se mio figlio e mio nipote invece di lasciarsi imbambolare da certa gente si fossero concentrati di più su di me non mi sarebbe dispiaciuto. È un peccato che stiano perdendo così tanto tempo a farmi una guerra senza neanche avermi chiesto nulla sui fatti. Si sono messi nelle mani di certa gente ignobile''. Alla domanda su come pensa che reagiranno il figlio e il nipote alla nascita di Gina Junior, la Lollobrigida risponde: ''Una bambina è un dono. Io mi auguro per lei, come per tutti i bambini, che possa affrontare la vita con serenità, qualsiasi cosa accada. Sarà un percorso duro e molte volte farà male. Si chiama crescere. Io mi auguro per lei, come per tutti i bambini, che possa affrontare la vita con serenità, qualsiasi cosa accada. Lei ora è tanto piccola e io molto grande... Però desidero godermela il più possibile. Era molto tempo, per esempio, che non cantavo. Ora mi diverte farlo per aiutarla ad addormentarsi''.

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