Matteo come Silvio: cooperazione con la Tunisia per bloccare le carrette del mare
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Matteo come Silvio: cooperazione con la Tunisia per bloccare le carrette del mare

Sull’immigrazione clandestina il ministro dell’Interno Salvini l’ha detto chiaramente: o l’Unione Europea aiuta l’Italia a fermare gli sbarchi oppure verranno trovate altre strade per superare i corridoi del mare battuti dagli scafisti. Altre soluzioni, in effetti, ci sono.


E il titolare del Viminale lo sa, l’ha già visto fare a Berlusconi nel 2008, quando firmò un trattato di cooperazione con il leader libico Muammar Gheddafi. L’intesa, che prevedeva pattugliamenti sulle coste per bloccare in partenza le carrette del mare cariche di disperati, aveva dato buoni frutti. Ma dopo la caduta di Gheddafi, nel 2011, il paese era finito nel caos e le bande armate sono diventate sempre più potenti, trasformando il traffico di esseri umani in un business che ha fatto gola a troppi.


Con gli anni l’Italia è diventata sempre più la spazzatura d’Europa, nel pieno silenzio dei Paesi dell’Unione. Della bomba sociale creata dagli sbarchi Germania, Francia, Belgio e simili se ne sono resi conto solo quando a casa loro, al grido di “Allah Akbar” terroristi mascherati da profughi hanno messo a segno terribili attentati. La situazione, però, ancora oggi resta disastrosa. E Salvini, che ha promesso sicurezza per gli italiani, ha deciso di infischiarsene dell’indifferenza dei leader europei e di avviare una cooperazione seria con la Tunisia, oggi nella stessa situazione della Libia ai tempi del governo Berlusconi.


“Saremo ben contenti di organizzare un incontro nel più breve tempo possibile con il collega ministro dell’Interno tunisino per rafforzare e rinsaldare i rapporti sul fronte immigrazione”, ha detto Salvini. Un incontro, quello con Lotfi Brahem, “nel reciproco interesse sul fronte sicurezza, immigrazione e contrasto al terrorismo”, ha sottolineato il ministro dell’Interno.


Intanto oggi l’ambasciatore tunisino a Roma, Moez Sinaoui, è stato ricevuto al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, dove ha ribadito che Tunisia e Italia "continueranno la cooperazione anche in ambito migratorio”.


Rita Cavallaro



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