Migranti, Bellanova: "la mia permanenza qui è inutile se prevale la mancanza di coraggio"


"Io sono una combattente, se assumo un incarico faccio di tutto per portare a compimento gli obiettivi che ci diamo. Non sto facendo una battaglia strumentale, non sto facendo una battaglia per acquistare consenso, visto che queste persone (gli irregolari, ndr) non votano, sto facendo una battaglia di civilta', di rispetto delle persone e della leale concorrenza. E' evidente che se dovessero prevalere una opposizione strumentale e una mancanza di coraggio, e' la mia permanenza in questo ministero che sarebbe del tutto inutile perche' se si assume una responsabilita' di governo si assume anche l'onere e l'onore di dover dare risposte ai problemi". Lo ha detto la ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova, ospite di Sky Tg24. "Ho chiesto al governo di fare i conti con la realta' che ci presenta delle contraddizioni e problematiche cui vanno date risposte. Abbiamo tanti cittadini in Italia, provenienti da altre parti del mondo - ha spiegato la ministra -, persone fotosegnalate che in parte stanno nelle nostre famiglie a badare ad anziani e figli e in parte lavorando nei campi o nei settori dell'edilizia e della logistica. Ancora adesso ci sono indagini da cui emerge che c'e' un pezzo del sistema produttivo che compete in modo sleale tenendo questi lavoratori con salari bassissimi e facendoli vivere in catapecchie. Noi dobbiamo farci carico di queste persone. Chi governa - ha aggiunto Teresa Bellanova - deve farlo con la visione di dare al nostro Paese la possibilita' di competere con la legalita', senza che qualcuno tema che, regolarizzando gli irregolari, si saturi il mercato del lavoro. L'alternativa, se non c'e' lo Stato, equivale a lasciare tutto nelle mani della criminalita', mi riferisco ai caporali sia italiani che stranieri, che gestiscono la vita delle persone, schiavizzandole. Noi in Italia non lo possiamo permettere".

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