Modarte, Lettieri: «Contaminazione tra sartoria di lusso e scultura»


Grande successo per Modarte, evento curato dal professore Pasquale Lettieri, tenutosi nel pomeriggio di mercoledì presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma. «Abbiamo presentato – spiega il curatore della mostra - una collezione sartoriale maschile di lusso, creata dal fashion designer Massimo Borgia, in collaborazione con Flannel Bay e Loro Piana. Si è cercato di far dialogare lavoro sartoriale con le creazioni di Umberto Mastroianni, l’artista a cui è dedicato il museo sede della manifestazione. E’ stato un modo per creare un circuito di contaminazione tra le arti visibili e il fashion. E’ uscito fuori sicuramente un qualcosa di veramente avanguardistico, sia dal punto di vista della contaminazione che dei linguaggi».


Nonostante le attuali disposizioni anti-Covid, l’esposizione ha visto la partecipazione di tanti esperti del settore della moda e non solo. «Grande attenzione da parte del pubblico, seppur in modo limitato dalle norme restrittive, che non hanno consentito di far entrare più di 18 persone. In realtà, però, c’è stata una grande richiesta a partecipare. E’ stato un modo per rivedere la splendida cornice dei musei di San Salvatore in Lauro, grazie alla disponibilità di Zichichi che ha messo a disposizione tali spazi».


Il pubblico ha gradito, in modo particolare, la relazione tra gli abiti e le creazioni dello scultore nato a Fontana Liri. «In realtà – spiega Lettieri – il museo è dedicato a tutta la sua manifestazione espressiva, dalla parte iniziale delle sue creazioni fino ad arrivare alla fase in cui ha sperimentato tutta una serie di materiali diversi, dal legno, al ferro e in cui ha creato anche delle grandi sculture che sono state collocate in spazi pubblici. Qualcuna è presente all’interno dello stesso museo. Gli abiti della nuova collezione posso dire che hanno dialogato con un mostro sacro dell’arte e della scultura italiana, apprezzato ancora oggi in tutto il mondo come uno dei maggiori esponenti del XX secolo».


Un clima, quindi, tradizionale, ma altresì molto glamour e rispondente alle nuove tendenze. Presenti all’iniziativa, infatti, diversi esperti d’arte, imprenditori del mondo della moda, lo stilista Bruno Piattelli, l’abate di Montecassino Donato Ogliari e il direttore del conservatorio musicale Santa Cecilia Roberto Giullani.


Edoardo Sirignano




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