Morto tifoso investito da un Van a Milano e cori razzisti a San Siro



Il calcio nel posticipo della giornata di Santo Stefano ci ha regalato un’altra pagina buia per lo sport: un morto a seguito degli incidenti del pre-partita Inter – Napoli a Milano e poi, come se non bastasse, cori razzisti a San Siro rivolti al giocatore di colore del Napoli Koulibaly tanto da innervosirlo e provocarne l’espulsione. La vittima degli incidenti è un interista di 35 anni, originario di Varese e colpito da un Daspo in passato, travolto da un Van di tifosi napoletani che sfuggiva ad un accerchiamento nei pressi di via Novara, più di un’ora prima dell’inizio della partita. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori il Van con i tifosi partenopei diretto allo stadio sarebbe stato accerchiato da diversi interisti armati di bastoni.


Gli occupanti del furgoncino hanno ingaggiato una rissa con la tifoseria avversaria con un bilancio di quattro feriti gravi. Successivamente la fuga a bordo del mezzo con il quale è stato investito il tifoso interista. Il trentacinquenne è stato soccorso e trasferito all’ospedale san Carlo dove è deceduto nel corso della notte dopo un intervento chirurgico. Ma le polemiche hanno riguardato anche il calcio giocato a san Siro con cori razzisti contro il giocatore di colore Kalidou Koulibaly. Il difensore azzurro si è innervosito ed è stato espulso dopo una doppia ammonizione dopo aver applaudito sarcasticamente l’arbitro Mazzoleni.


"Abbiamo chiesto per tre volte la sospensione della gara per gli ululati, Ci sono stati gli annunci, ma non è bastato, hanno continuato. La prossima volta ci fermiamo noi, magari ci danno la sconfitta a tavolino" ha denunciato al termine della gara il tecnico partenopeo, Carlo Ancelotti. In serata sono arrivate le scuse via Facebook del sindaco di Milano, Beppe Sala, "Continuerò ad andare a vedere l'Inter, ma ai primi 'buù farò un piccolo gesto, mi alzerò e me ne andrò. Lo farò per me, consapevole del fatto che a chi ulula contro un atleta nero non fregherà niente di me. Ma lo farò". Sala ha poi invitato l’Inter a far giocare la prossima partita ad Empoli con la fascia da capitano il giocatore ghanese Kwadwo Asamoah.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002