Nel Regno Unito oltre 32.000 morti per Covid-19, più che in Italia

Nel Regno Unito oltre 32.000 morti per Covid-19, più che in Italia


Spetta al Regno Unito il triste primato del numero di morti da coronavirus in Europa, in base a un aggiornamento statistico dell'Ons, l'Istat britannico. La nuova stima, aggiornata al 27 aprile con l'aggiunta anche dei decessi classificati come casi sospetti di Covid-19 (casi che i conteggi di altri Paesi europei non inseriscono), sale a 29.710 in Inghilterra e Galles gia' a quella data: oltre 32.000, includendo Scozia e Ulster. Più dell'Italia dunque, che dichiara - a ieri - 29.029 morti. Il premier Boris Johnson ha rinviato la presentazione della sua "roadmap" per portare il Paese fuori dal lockdown, ma i media hanno anticipato alcune linee guida che saranno date per la convivenza con il virus negli uffici britannici. Si raccomanda ai datori di lavoro di minimizzare i rischi del contagio, imponendo severe misure di igiene, ricorrendo a turnazioni in entrata, nelle pause e in uscita ed evitando la condivisione degli strumenti di lavoro. Al personale più vulnerabile che non potrà lavorare da casa dovrà inoltre essere assegnato un ruolo il più possibile sicuro. Intanto, il ministro della Salute Matt Hancock, anche lui guarito dal coronavirus come il premier Johnson, ha detto che si sta testando la app per il tracciamento, "Test, Track and Trace". Rispetterà la privacy dei cittadini ma permetterà di informare rapidamente il Servizio Sanitario Nazionale ai primi sintomi del virus tramite l'applicazione. E gli altri utenti con cui il possibile contagiato ha avuto contatti significativi negli ultimi giorni riceveranno un alert, insieme a consigli su cosa fare. Sarà poi integrata una funzione per poter ordinare un test.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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