Nella villa c’è un’opera d’arte su Hitler, ospite offesa chiede un rimborso e scatta il processo


Dalle stelle, alle stalle, è proprio il caso di dirlo. Una turista americana si sente offesa da un ritratto di Adolf Hitler affisso sul muro di una villa sui colli bolognesi di cui era ospite, protesta con Airbnb e chiede il rimborso. Tra il serio e il faceto accade in Emilia Romagna. Il mostro da sbattere in prima pagina? «The Wolfschanze» , La tana del lupo, a firma dell'artista britannico Marcus Harvey.

Villa Monte Quercione, a Zola Predosa, è affittata per periodi brevi attraverso la piattaforma Airbnb. Pluristellata, a causa di moltissime recensioni positive degli utenti, lussuosa ed esclusiva e ora cancellata dal sito perché al suo interno vi è custodita ed esposta un'opera che raffigura il Führer che pare abbia offeso un'ospite americana tanto da chiedere il rimborso, circa 5 mila euro, per quei sei giorni trascorsi in villa.

Il danno e la beffa.

Potrebbe arrivare l’accusa di apologia di fascismo, tanto in voga, ormai, in questo Paese. Il dipinto raffigurante gli stivali e i vestiti di Adolf Hitler e delle statue lignee, ha suscitato le ire della turista americana che si è rivolta prontamente alla piattaforma di sharing che ospitava la “visibilità” di Villa Monte Quercione. Airbnb, a quel punto, ha ritenuto opportuno di far sparire l'alloggio dalla lista online. Alloggio che aveva accumulato ottimi feedback e stelline di gradimento, tanto da diventare "super host", ovvero un super-ospite ad alto indice di gradimento.

I proprietari della villa, fortemente contrariati, si sono rivolti a un legale in seguito a questo messaggio, riportato da Bolognatoday: «Il tuo account è stato rimosso da Airbnb in base alle circostanze del dipinto che raffigura un’ uniforme nazista e le statuette nere questo articolo è in violazione della nostra politica di non discriminazione perché promuove il razzismo e l’odio».


Chi è Marcus Harvey, l’autore dell’opera “inquisita”


Marcus Harvey è un artista e pittore inglese, classe 1963. Un manipolatore capace di rendere in arte pittura, fotografia e scultura e contaminare gli stili. Un provocatore. Oltre al soggetto del “fattaccio in villa”, si ricordano altre sue uscite dal tono forte come, un'opera dedicata a Myra Hindely e Ian Brady, due assassini responsabili di una serie di infanticidi, presentata alla Royal Academy of Art nel 1997, o la mostra, di cui il titolo è tutto un programma, «The Führer's Cakes», ospitata nel 2005 proprio a Bologna presso la Galleria Marabini di Bologna.


E.R.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002