Nicalis annuncia The Binding of Isaac: Repentance al PAX West 2018

Nicalis annuncia The Binding of Isaac: Repentance al PAX West 2018



Ieri la casa videoludica Nicalis, al PAX (Penny Arcade Expo) West 2018, nota fiera di videogiochi americana, ha annunciato con un trailer di venti secondi The Binding of Isaac: Repentance. L'azienda ha inoltre reso pubblico che gli appassionati che si recheranno al suo stand potranno provare una demo di gioco. Sotto ai Tweet di Nicalis e di Edmund McMillen, ideatore della serie, e sotto al trailer su Youtube, le speculazioni si sprecano. Ma in realtà, con un'analisi anche superficiale, è facile trarre conclusioni realistiche.


Due anni fa, nel dicembre 2016, usciva l'espansione non ufficiale The Binding of Isaac: Antibirth, progetto amatoriale portato avanti dal programmatore Kilburn e il suo team. Il progetto fan-made ricevette numerosi complimenti dagli appassionati, e perfino Edmund si è detto interessato ad aggiungere tale espansione come contenuto ufficiale del gioco. Il logo della mod è caratterizzato da un coltello sulla "I" iniziale del nome del protagonista, data la sua importanza all'interno della narrativa introdotta da Antibirth. Lo stesso coltello lo ritroviamo nel logo di Repentance, e questo non lascia spazio a dubbi: Antibirth sta finalmente per ricevere il dovuto porting ufficiale con una nuova espansione di gioco.


Tutto torna in verità: nei mesi più recenti si sono presentati diversi indizi che indicavano un risultato simile. Kilburn ha già lavorato, giusto pochi mesi fa, con il team Nicalis per correggere alcuni bug di The Binding of Isaac Afterbirth+, che ha poi pubblicato nel Booster Pack 5, aggiornamento pubblicato gratuitamente a Maggio. Questo significa che il fan esperto è già in contatto con la stessa casa di sviluppo. Non solo, ma sul sito ufficiale della mod, Kilburn aveva già annunciato che il 2018 sarebbe stato un grande anno per Antibirth. Forse, anzi, sicuramente, è a questo che si riferiva. Il nome dell'espansione, Repentance, è differente da quello voluto dall'informatico appassionato, Antibirth, ma probabilmente è stato fatto solo "per le carte", per distinguerlo dal prodotto non ufficiale. La parola Pentimento, però, è strettamente ricollegabile alla storia raccontata nella mod non ufficiale, dove il protagonista arriva a uccidere sua madre per poi sprofondare in un abisso di sensi di colpa. Oppure, chissà, potrebbe fare riferimento ad altri contenuti aggiuntivi esclusivi di Repentance.


Un grande risultato quindi per un programmatore che si è fatto un nome nella comunità di appassionati di gioco grazie a un suo prodotto amatoriale. Più che meritato, data la qualità estrema con cui è stato curato Antibirth. È probabile che nei prossimi giorni alcuni dei presenti allo stand della Nicalis pubblichino informazioni aggiuntive riguardo questa espansione. Non ci resta che aspettare e stare a vedere.


di Alessio La Greca

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