On. Roberto Paolo Ferrari (Lega): "il SIM ha una sfida epocale ma la vincerà, doveroso ascoltarlo"


Spraynews questo venerdì sera alle 20,30 ha seguito la costituzione della Segreteria di Milano del SIM Carabinieri, che ha visto tra gli ospiti alcune figure delle istituzioni, tra cui l'Onorevole Roberto Paolo Ferrari, del gruppo parlamentare Lega Salvini Premier. Ferrari, eletto nella Circoscrizione Lombardia 2, fa parte della IV Commissione Difesa ed è membro supplente della delegazione parlamentare presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa. Ne abbiamo approfittato per fargli un paio di domande prima dell'inizio del convegno.

Buonasera Onorevole, come mai ha deciso di raccogliere l'invito a partecipare a questo importante evento del SIM Carabinieri?

Mi sembrava assolutamente un dovere, essendo io componente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, che ha lavorato per produrre quella legge, frutto della sentenza 120 della Corte Costituzionale del 2018, che ha reso possibile la costituzione delle associazioni sindacali dei militari. Doveroso partecipare alla costituzione di questa Segreteria di Milano anche in quanto questa legge partorita dalla Camera ed ora licenziata dal Senato tornerà in terza lettura a noi alla Camera, dando quindi poi il via all'attività delle associazioni sindacali delle Forze Armate.

Quindi presenziare e partecipare anche agli eventi territoriali per incontrare ed ascoltare le persone che dovranno vivere e far vivere gli effetti di questa legge è per chi ha partecipato alla sua stesura, come me, un obbligo di serietà. Sarà mio dovere ascoltare tutte le loro esigenze, che così potranno essere riportate nella correzione del testo normativo per poter poi attuare la legge al meglio quando sarà il momento.

Secondo lei quali sono le più grandi sfide che questa nuova Segreteria di Milano e la politica dovranno porsi assieme?

Il compito di un'associazione sindacale che però rappresenta una delle Istituzioni più apprezzate dai cittadini, cioè l'Arma dei Carabinieri, sarà quello di rapportare all'interno delle Istituzioni quelle che sono le legittime esigenze ed aspettative dei suoi componenti, ma tenendo ben presente che questa Istituzione, proprio per l'apprezzamento e la fiducia che gli italiani ripongono in essa, dovrà saper gestire tutto con il massimo equilibrio.

Perché noi ci ricordiamo bene che le associazioni sindacali tutelano gli interessi degli associati, ma proprio per le particolari e delicate situazioni che i Carabinieri rappresentano, visto che ognuno di noi confida in loro mettendo nelle loro mani la propria sicurezza e tutela, questa deve anche tenere conto delle esigenze dei cittadini tutti.

Quindi quella che il SIM Carabinieri deve raccogliere è una sfida particolarmente complicata, alla quale si aggiunge quella di sostituire quella che fino ad oggi è stata la rappresentanza. Compiti e sfide particolarmente importanti ed epocali, che però io sono convinto sapranno raccogliere e vincere.

Di Umberto Baccolo.

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