Ossa nella nunziatura, oltre alla Orlandi e Gregori spunta il mistero della moglie del custode

Ossa nella nunziatura, oltre alla Orlandi e Gregori spunta il mistero della moglie del custode



Gli esami del Dna non sono ancora pronti, eppure le speranze che quelle ossa ritrovate in uno stabile della Nunziatura vaticana fossero di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori, già stanno svanendo. È spuntata poche ore fa una nuova pista, quella di una terza persona. Negli anni ’80, proprio lì, sparì la moglie del custode della Nunziatura in circostanze mai chiarite. Il guardiano ha sempre dichiarato che la donna lo avrebbe abbandonato senza mai più tornare o lasciare traccia, probabilmente per i continui litigi, che sono stati confermati anche dai vicini. Oggi però, quelle ossa ritrovate, fanno nascere qualche sospetto sulla sparizione dell’ex moglie del guardiano. Gli agenti stanno indagando e il primo indizio a farli sospettare che questa potrebbe essere la pista giusta, è proprio il pavimento dove sono stati recuperati i reperti, che sembra sia stato ristrutturato negli anni '80, magari nell’83? Anno in cui sparì l’ex moglie del custode.


Per avere informazioni più sicure bisogna aspettare però almeno una settimana. Nel frattempo, i dati certi che filtrano, dicono solo che le ossa rinvenute combacerebbero con quelle di una donna molto giovane. Le indagini procedono lentamente poiché il materiale a disposizione è molto deteriorato. Per capire se si tratti di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori, verrà estratto il materiale genetico dalle ossa ritrovate, per poi comparlo a quello delle due donne, già messo a disposizione dalla famiglia da diverso tempo. Oltre alle perizie poi, si valuterà se ascoltare di nuovo i testimoni del rinvenimento, ossia i quattro operai che hanno lavorato sul famoso pavimento. Dal primo interrogatorio non era emerso molto, se non la posizione in cui si trovavano le ossa, cioè sotto al materiale edilizio. E mentre si cerca di ricostruire come si sono svolte le ristrutturazioni della casa in quegli anni, con quali ditte e quali operai, si tenta di far luce anche sul rapporto che avevano il guardiano e l’ex moglie scomparsa.


Una giallo che sembra non avere fine, ma anzi s’infittisce sempre di più. Una brutta storia che si riapre, dopo 35 anni in cui non ci sono mai state risposte. E ora che si è aggiunta anche una terza pista, non resta che attendere.


di Ilaria Proietti Mercuri

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