Ostia: 42 arrestati, facevano parte della banda rivale del clan Spada

Elicotteri nei cieli, volanti che circondano le varie zone del Lazio, Campania, Toscana e Lombardia. Fin dalle prime luci dell’alba è partito il blitz contro una nota banda legata a quella del clan Triassi. Quarantadue sono stati gli arresti, tutti appartenenti alla compagnia criminale contrapposta a quella degli Spada.


Le accuse, a vario titolo, sono associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti; sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. A capo dell’organizzazione un anziano già noto alle forze dell’ordine, che operava nella periferia est della capitale a capo della nota “Banda della Marranella”.

Inoltre, alla famiglia Triassi sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di 2 milioni di euro.


I Triassi sono sono sotto la lente degli inquirenti ormai da anni. Una volta decaduta la famosa “Banda della Magliana”, a gestire il controllo dei chioschi e delle attività sul litorale di Ostia ci sono loro, la famiglia mafiosa di origine sicula, dalla provincia di Agrigento.


Insomma, la mala ad Ostia è sempre stata di proprietà di quelli che fanno paura. Ma per fortuna, continuano le pulizie: «Dopo aver colpito gli Spada, ora è il turno di un altro clan. Grazie alle forze dell’Ordine, avanti così!», ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.


Di Ilaria Proietti Mercuri

23 Ottobre 2018

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