Pd sempre più allo sbando. Orlando: "A congresso, perdiamo voti"
  • AF

Pd sempre più allo sbando. Orlando: "A congresso, perdiamo voti"

Il Partito Democratico sta attraversando un periodo di profonda crisi. Non è chiara la leadership e nemmeno la linea politica. Fazioni contrapposte all'interno del partito, e due strategie d'azione diverse tra i gruppi di Camera e Senato. Il primo di opposizione dura al governo e di attacco, mentre il secondo è più attendista e compatto intorno all'ex leader e presidente del Consiglio Matteo Renzi.


"Abbiamo l'esigenza di aprire una fase radicalmente nuova. Cambiamo le regole e andiamo subito al congresso, non possiamo stare in un limbo in cui non si capisce chi detta la linea. Rischiamo di perdere ancora più voti", afferma l'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando nel corso di un convegno organizzato dai socialisti e democratici del Parlamento Europeo, a Milano. "Capiamo come far partecipare i cittadini e la nostra base a una discussione politica e a come si arriva a un cambio di leadership", ha aggiunto l'ex guardasigilli.


Ma i problemi per il Pd non finiscono qui. Dopo aver subito un forte ridimensionamento alle ultime elezioni, meno eletti e quindi meno entrate nelle casse del partito, la crisi diventa anche finanziaria. La prima mossa è stata quella di collocare tutti i dipendenti in cassa integrazione. Ora si sta valutando il cambio della sede di Largo del Nazareno e secondo indiscrezioni il trasloco potrebbe avvenire già entro settembre, anche se lo staff del reggente Martina smentisce.


Insomma una cosa sembra certa, il Pd è alla ricerca di una nuova identità.



Intanto volano gli stracci in casa PD tra Boccia e Calenda


"Falla finita". "Non fare il bullo con me". Sono i picchi di una lite via Twitter tra l'ex ministro Mise Carlo Calenda e il deputato Pd Francesco Boccia sul tema dell'Ilva.


E Calenda esordisce così: "Disturbi della personalità di Francesco Boccia che vuole confronto con me su Ilva. Francesco sei del Pd! Devi chiederlo a Di Maio il confronto! Alle brutte Salvini. Falla finita. Di buffoni in giro ce ne sono già troppi. E Ilva è questione troppo seria per vs battaglie interne al Pd".


"Trasparenza, si chiama trasparenza”, replica Boccia, “e non fare il bullo con me perché non attacca. Luigi Di Maio dovrà tenere aperta Ilva perché è giusto così. Ma nel Pd dobbiamo ripartire da una posizione unica e tu devi chiarire molte cose tra Taranto, Piombino e Bruxelles. A presto".


Calenda a sua volta ribatte: "Basta! Mi sono stancato di polemiche pubbliche interne al Pd. Questa è l'ultima risposta che ti do. Su Ilva ho chiarito tutto fino all'esaurimento in ogni sede. Se vuoi altre risposte chiamami. Confronti li faccio con gli avversari. Quando finalmente ti iscriverai ai 5S ripassa".



Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002